Ciclisti alla riscossa. Occorre salvare il museo della bici al passo del Ghisallo!

Museo ciclismo al GhisalloCosti di gestione elevati, poche entrate. Dall’autunno è chiuso il Museo del ciclismo al Ghisallo, meta ambita di tutti gli amatori del pedale, ma ora si annuncia una schiarita. E’ stata decisa per il mese di maggio l’apertura nei fine settimana. La parola fine si allontana? La struttura era stata inaugurata da papa Ratzinger nel 2006. Nell’impossibile attesa che piova la manna dal cielo, molti appassionati di ciclismo si stanno intanto muovendo e una raccolta di fondi è in corso da parte della Fondazione legata al museo. Occorre a quanto pare “coprire” un buco di 80 mila euro, non un granché, e trovare le risorse per pagare il personale.

Mentre in tempi di magra la bicicletta torna a essere, volenti o nolenti, la regina della strada, meglio sarebbe non fare orecchie da mercanti nei confronti della crisi di questa istituzione che affratella tutti i pedalatori. Il museo è pieno di cimeli rari e preziosi, di eroiche bici da corsa, di maglie rosa, gialle, iridate. Com’è possibile per i tanti amici del pedale accettarne la chiusura?

Da MountCity parte ovviamente l’invito a essere generosi. Perché la rinascita del museo è una scalata più dura della salita da Bellagio con pendenze che restano nelle gambe anche dei più allenati. Dopo l’allarme lanciato l’anno scorso dalla Gazzetta dello Sport ci si augura però che questa raccolta possa essere decisiva.

Tutto lasciava sperare in un primo tempo in un decisivo intervento della Regione. In attesa che alle parole seguano i fatti, la Fondazione del museo annuncia ora di voler premiare tutti coloro che effettueranno una donazione secondo le seguenti procedure: se fai una donazione da 10 a 24 euro riceverai in regalo
1 biglietto ingresso omaggio al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo; se fai una donazione da 25 a 49 euro riceverai in regalo
2 biglietti ingresso omaggio al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo; se fai una donazione da 50 a 99 euro riceverai in regalo 1 abbonamento annuale al Museo (nominale) che potrai usare personalmente o regalare ad un amico; se fai una donazione di 100 euro riceverai in regalo 2 abbonamenti annuali al Museo (nominale) che potrai usare personalmente e regalare ad un amico

Quella che lega il ciclismo al Ghisallo è una storia lunga. Carico di memorie, questo colle piazzato al centro del Triangolo Lariano è uno dei luoghi più noti per i ciclisti di tutte le età e di tutte le categorie, agonistiche e non. Infatti è in cima a questa salita che si sono decise o si sono concluse alcune delle competizioni più famose della storia del ciclismo: dal Giro d’Italia al Giro di Lombardia, dalla Coppa Agostoni alla Giornata della Bicicletta.
 Per questo motivo il Ghisallo è meta ogni anno di migliaia di sportivi che salgono fin qui. Obbligatoria la visita al Santuario, che risale al XVII secolo, dove si conserva un dipinto della Beata Vergine Maria, detta la Madonna del Ghisallo, proclamata Patrona dei Ciclisti dal 1949 con una lettera ufficiale papale di Pio XII che le attribuì questo ruolo. Per informazioni:info@museodelghisallo.it

Qui sopra il Museo del ciclismo al Ghisallo. Nella home page Gino Bartali verso il valico nel 1952 al Giro di Lombardia.

 

 

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