In Sardegna con il Biga, vagabondo milanese del verticale

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Marco Bigatti in falesia e, sotto, con la sua compagna Tiziana Dedola.

Un ragazzo come tanti s’iscrive a Milano alla Scuola Silvio Saglio della SEM, frequenta il corso di alpinismo e in pochi anni diventa un instancabile vagabondo del verticale, istruttore di riferimento dei corsi di alpinismo e cascate della gloriosa società meneghina. E’ la storia di una passione diventata un’importante occasione di lavoro quella di Marco Bigatti, soprannominato “Il Biga”, nato a Milano il 28 febbraio 1980. In tempi di aleatorie start up, un’attività che sposa intuito, fantasia e managerialità.

“Lo ammetto, ho iniziato ad arrampicare nel 2006 e da allora non sono più riuscito a staccarmi dal mondo verticale”, scrive Bigatti nel suo sito www.arrampicatasardegna.com/chi-siamo/ “Vivo la montagna a 360° e mi piacciono tutte le attività che mi offre. Ho effettuato salite su tutto l’arco alpino in tutte le discipline: alpinismo su roccia (per esempio il Diedro Casarotto, la Via dell’Ideale, la Hasse-Brandler), alta montagna (Ginat alle Droites, Brioschi sulla Est del Rosa, nord dell’Adamello), ghiaccio verticale (Repentance, Supercouloir, Crack Baby), nonché sci alpinismo”.

E ancora: “Mi piace la pura arrampicata sportiva che mi ha spinto a visitare i luoghi più famosi di questa disciplina. Ma dove ho trovato un vero paradiso di falesie è in Sardegna, in particolare nella zona sud-ovest dell’isola, dove si riesce ad arrampicare tutto l’anno su tutte le tipologie di scalata. Come cornice sempre un paesaggio mozzafiato e una roccia superlativa. Da qui l’idea di valorizzare questo territorio per farlo conoscere a tutti gli appassionati di questo fantastico sport”.

Nasce così Arrampicata Sardegna www.arrampicatasardegna.com/ da un’idea dell’Associazione Pedra Rubia (Pietra rossa) che promuove il turismo attivo in Sardegna, in particolare nella zona, a sud ovest, del Sulcis Iglesiente, e fornisce una base logistica agli appassionati di outdoor. “Si tratta”, spiega ancora Bigatti, “di un’associazione sportiva dilettantistica che abbiamo creato per dare un appoggio logistico e informativo a chi vuole fare una vacanza alternativa al classico soggiorno al mare. Il bello è che si può passare anche solo un giorno o una mattinata diversi dal solito attraverso un’esperienza sportiva, così da conoscere il territorio e vivere un’avventura unica a contatto con la natura. Offriamo tanti itinerari personalizzati in base alle esigenze delle persone”.

ArrampicataSardegna.com, al quale si è aggiunto più di recente Pedra Rubia (http://pedrarubia.com/), è il primo sito che abbiamo creato ed è focalizzato, per ora, sulla zona del Sud Sardegna. Per realizzare questo sito un punto di riferimento fondamentale è stata la guida di Maurizio Oviglia Pietra di Luna, che è del resto la guida di riferimento per tutti gli amanti del free climbing in Sardegna” spiega il Biga. Che per portare avanti il suo progetto ha trovato in Tiziana Dedola, (facebook.com/Tiziana.Dedola) la compagna ideale.

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Marco e Tiziana

“Sono nata in Sardegna, a Bolotana in provincia di Nuoro”, racconta a sua volta Tiziana, “ma dal 1995 abito al di fuori della Sardegna per ragioni di studio e lavoro. L’ultima città che mi ha ospitato è Milano e qui ho sicuramente affinato la mia passione per gli sport all’aperto. 
Paradossalmente è lontano dalla mia terra che ho scoperto l’arrampicata sportiva, diventando un’appassionata dal 2010, per rendermi conto poi che la Sardegna è un paradiso del free climbing. Pratico anche acrobatica, yoga e mountain bike, oltre ad adorare il trekking. Mentre Marco è l’anima sportiva dell’Associazione Pedra Rubia, io incarno l’anima promozionale, occupandomi da più di dieci anni di comunicazione su Internet e Web Marketing”.

L’ultima esperienza di Tiziana è stata  in una società pubblicitaria di Milano dove ha conosciuto Marco. Il resto è facile da intuire. Si sono innamorati dell’idea di creare Pedra Rubia e ora sono pronti a offrire ospitalità e ad accompagnare alla scoperta di una Sardegna alternativa. Ci troviamo nel cuore del Sulcis Iglesiente”, raccontano all’unisono, “un luogo magico perché ancora al di fuori dei classici itinerari balneari, con i suoi scenari fantastici immersi nella luce dorata e rubina del tramonto, la Pedra Rubia appunto. Ecco perché invitiamo chi ama le scoperte, chi vuole essere il primo, chi si sente un pioniere, chi vede nel viaggiare stesso un fine, oltre che un mezzo per giungere a destinazione, a visitare il Sulcis Iglesiente, offrendoci come fortunati Ciceroni di quest’indimenticabile viaggio insieme con Cédric Ogereau, un altro appassionato di natura conquistato da queste rocce e questo mare”.

Marco (+393488521863) e Tiziana (+393208410636) si possono contattare su facebook o a questa email: info@pedrarubia.com

Un grande in bocca al lupo da MountCity!

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