Montagne di Lombardia. Il raccolto del mais Rostrato rosso

Qualcuno ha già cominciato a spannocchiare, altri lo faranno nei prossimi giorni. E a Rovetta, ridente paese della Bergamasca a 700 metri di altezza in un ambiente naturale suggestivo circondato da colli e monti dominati dal massiccio della Presolana, hanno pensato che questa può essere un’ottima occasione per dare un po’ di visibilità al loro mais.

Non un mais qualsiasi però. Il raccolto riguarda il mais Rostrato rosso che, accanto ai mais gialli di recente selezione, ha conservato intatto nel tempo il proprio prezioso patrimonio genetico. L’idea è quella di coinvolgere i bambini delle elementari (e quindi le loro famiglie) con una festa del raccolto organizzata per sabato 18 ottobre.

Locandina Festa del raccolto
La Festa del raccolto.

Il programma prevede la mattina visita a un campo di mais dove agricoltori ed esperti forniscono informazioni sulle caratteristiche del Rostrato rosso e sulle tecniche di coltura. Le pannocchie raccolte vengono portate in piazza Ferrari a Rovetta, scartocciate e, in parte, sgranate. Nella sala del Centro museale i bambini possono inoltre assistere a una breve lezione multimediale sul mais.

Il pomeriggio sempre in piazza Ferrari gazebo con giochi per intrattenere i più piccoli. Presso l’oratorio vengono invece organizzati laboratori con impiego di brattee e tutoli. Alle 16,30 in piazza spettacolo di burattini e per finire  merenda arricchita con gelato a base di mais.

E’ stato Giovanni Marinoni, appassionato coltivatore rovettese, a conservare gelosamente e sapientemente questo straordinario esemplare di mais. La sua farina, mischiata in genere con altre di mais giallo, è particolarmente indicata per la preparazione della tradizionale polenta bergamasca; ma non solo.

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Una coltivazione di mais Rostrato rosso.

La Condotta Slow Food delle Valli Orobiche ha dimostrato come la farina di rostrato rosso di Rovetta, rigorosamente macinata in un mulino a pietra con certificazione biologica, si presti alla preparazione dei più svariati piatti, compresi i dolci.

Nel 2010 è stato avviato dall’Associazione L’Era del ‘900 un progetto per la valorizzazione di questa varietà di mais che vede coinvolti anche il Comune di Rovetta, il Parco della Orobie Bergamasche e l’Università di Pavia con la sua banca del seme.

Particolare rilievo assume in questo ambito la spedizione di 500 semi del mais Rostrato rosso alla Svarbald Global Seed Vault (Banca del seme Norvegese), dove verranno conservati nelle migliori condizioni e a tempo indeterminato.

Nel 2011 il Comune di Rovetta ha poi deliberato per il Mais rostrato rosso di Giovanni Marinoni il marchio De.C.O.* (Denominazione Comunale d’Origine), al fine di preservare la tipicità di questa varietà di mais rovettese dalle caratteristiche così uniche, con la consulenza scientifica e agronomica della CRA-MAC Unità di ricerca per la Maiscoltura di Bergamo, con la sua Banca del Germoplasma di mais, che conserva il Rostrato di Rovetta insieme a circa 750 varietà tradizionali di mais italiane.

Info: Pro Loco Rovetta – Via Vittorio Veneto, 3/d – Rovetta, BG 24020 Italy – Telefono 0346 72220 Telefax 0346 76561

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