Dai rifugi delle Orobie al salone d’onore di corso Italia. Con il Touring alla scoperta di un’insolita Lombardia

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In viaggio nelle Orobie.

Un viaggio, a piedi e nel modo più tradizionale, in compagnia, condividendo il piacere di stare assieme. Questo il filo conduttore del film “In viaggio sulle Orobie”, prodotto dalla rivista Orobie, che viene presentato a Milano giovedì 23 ottobre alle ore 17, nell’ambito della rassegna “Terre Alte, emozioni dal mondo” inaugurata il 18 ottobre all’auditorium del Centro culturale San Fedele. Per l’occasione il Festival si trasferisce nel salone d’onore del Tci di corso Italia, grazie alla organizzazione dei consoli milanesi del Touring guidati dal console regionale Pino Spagnulo.

Il film della regista Paola Nessi è stato girato nell’estate del 2013 sul settore orientale dell’alta via delle Orobie, da un rifugio a un altro, e ha per protagonisti vari personaggi del mondo alpino come l’alpinista Mario Curnis e l’ex presidente del Cai di Bergamo Paolo Valoti, uniti dallo stesso amore per la montagna.

“L’idea”, racconta Pino Capellini, direttore della bella rivista Orobie, “è nata dal desiderio di valorizzare il territorio guardandolo con occhi diversi. Tanto meglio se questi occhi sono quelli di un gruppo di persone molto vario, qualcuno con una grandissima esperienza sulle montagne di tutto il mondo, come Mario Curnis, altri invece per i quali il Sentiero delle Orobie rappresenta già una impresa di un certo impegno”.

I nomi dei partecipanti? Oltre a Curnis, Paolo Grisa, giovanissimo scalatore ma già molto apprezzato, Martin Mayes, musicista scozzese, lo chef Michele Sana, il fotografo Matteo Zanga, la scalatrice Marta Cassin, nipote del grande alpinista Riccardo, lo scrittore Ruggero Meles, il geografo e illustratore Albano Marcarini, l’artista Silvio Combi, il presidente dell’Unione Bergamasca Cai e consigliere nazionale del Club Alpino Italiano Paolo Valoti, oltre alla regista Paola Nessi.

Il gruppo si è mosso da Valcanale e, passando per il rifugio Alpe Corte, è salito al rifugio Laghi Gemelli; la seconda tappa si è svolta sul percorso tra questo rifugio e il Fratelli Calvi; il terzo giorno, incontrando anche neve in abbondanza sul sentiero, il gruppo ha avuto come meta il Brunone, da dove la mattina successiva alcuni alpinisti hanno raggiunto la vetta del pizzo Redorta per celebrare in questo modo il 150° della fondazione del Cai nazionale e il 140° della sezione di Bergamo.

A ogni tappa i partecipanti al «viaggio» hanno comunicato le loro esperienze ai compagni. Di grande suggestione, tra l’altro, il contributo di Martin Mayes che ha portato il suo corno delle Alpi (in titanio, facilmente trasportabile) suonando ai rifugi e dove, lungo il percorso, l’ambiente gli suggeriva di utilizzarlo.

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Messner: il film

Gli altri film della rassegna “Terre Alte”

La rassegna “Terre alte… emozioni dal mondo” è organizzata dall’associazione Montagnaitalia con l’appoggio della Sezione di Milano del Club alpino italiano e del Touring Club Italiano.

Molto attesa la serata di mercoledì 22 ottobre alle ore 20.45 con la proiezione del film “Chiedilo a Keinwunder” (47′) di Enrico Tavernini e Carlo Cenini, opera che racconta la vita di Hermann Keinwunder, un grande e dimenticato alpinista. Attraverso una ricostruzione storica con interviste a Enrico Camanni e Manolo e nuovi materiali d’archivio, vengono alla luce le imprese dello scalatore.

A seguire la proiezione di “A nord perché” (31′) di Carlo Gabasio, che racconta un viaggio in barca a vela verso Nord, attraversando Mediterraneo, Mar del Nord, Mar di Norvegia e Mar di Groenlandia, fino alle isole Svalbard e le coste della Groenlandia.

Terzo film della serata “Un giorno lungo 50 anni” (27′) di Alberto Sciamplicotti imperniato sulle figure di Gigi Mario e Fernando Di Filippo, che dopo oltre 50 anni ripercorrono la storia dell’alpinismo sul Gran Sasso, della quale furono importanti protagonisti aprendo due vie di arrampicata.

Chiude la serata del 22 ottobre il film “Lanin” (49′), in spagnolo con sottotitoli in italiano, del regista Nicolàs Recart. Racconta l’avventura di tre giovani senza esperienza che decidono di salire al vulcano Lanín, nel Parco Nazionale del Tromen, in Argentina.

Il Festival si conclude sabato 25 ottobre, sempre all’Auditorium San Fedele, alle 20.45, con le premiazioni dei vincitori del concorso (in palio il primo premio, il Memorial Giorgio Gualco del Cai Milano e il Premio Touring) e la proiezione, fuori concorso, di “Messner: il film” (108′) di Andreas Nickel, in tedesco con i sottotitoli in italiano.

http://www.montagnaitalia.com/terre2014.html

Mondo verticaleAppuntamento con il “mondo verticale”

Il film vincitore della rassegna “Terre Alte” viene presentato sabato 1 novembre al Museo di Storia Naturale di Milano (Corso Venezia 55, Milano – M1 Palestro) a conclusione della serata “Mondo verticale” in collaborazione con la Sezione di Milano del Club Alpino Italiano.

Intervengono Alberto Minetti, fisiologo (La biomeccanica dei sentieri di montagna), Alberto Bianchi, alpinista (Alpinismo ed escursionismo oggi, nell’era di internet), Carlo Biancardi, biologo (Stambecchi e dighe), Claudio Smiraglia, glaciologo (Alta montagna senza ghiacciai: uno scenario possibile?), Marco Albino Ferrari, scrittore (L’invenzione della montagna).

Per informazioni e prenotazioni: eventi@scienzenaturali.org http://scienzenaturali.org/eventi/mondoverticale.html

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