Marcialonga meno… longa nelle valli di Fiemme e di Fassa. Colpa di questo inverno avaro di neve

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Marciaionga ieri e oggi. Cambia lo stile ma il cielo continua a fare ciò che vuole.

Ai sempre più numerosi appassionati dello sci di fondo è dedicata anche quest’anno la Marcialonga di Fiemme e Fassa che si corre domenica 25 gennaio con un interessante preambolo: il revival in programma sabato 24 con partenza nello Stadio del Fondo di Lago di Tesero, con la seguente attrezzatura: sci precedenti al 1976, attacchi da 75mm di larghezza, scarpe e bastoncini adeguati a tali sci ed abbigliamento obbligatoriamente da sci da fondo corrispondente al periodo. Possono parteciparvi gli sciatori di ambo i sessi che abbiano compiuto il 16° anno di età, ma attenzione: la validità e la correttezza dei materiali verrà valutata preso l’Ufficio Gare a Cavalese oppure prima dell’entrata nel cancello di partenza a Lago di Tesero.

Bisonti
Quegli antichi “bisonti” che non si arrendevano…

Come si temeva, non sarà però possibile per la carenza di neve organizzare la 42° edizione sul consueto percorso di 70 chilometri da Moena a Cavalese con il giro di boa a Canazei. Il comitato organizzatore alle prese con le anomalie meteorologiche, per non annullare la gara ha dovuto attuare il piano di riserva: percorso ridotto da 70 a 57 chilometri su neve in gran parte ottenuta artificialmente. Temperatura al di sopra delle medie stagionali, pioggia e pochissime nevicate sono stati i tre principali problemi affrontati negli ultimi mesi per la preparazione della Marcialonga. La mancanza di nevicate ha costretto ad utilizzare tra i 70 e gli 80 mila metri cubi di neve artificiale per ultimare un tracciato “fattibile” tra Val di Fiemme e Val di Fassa.

Non è comunque la prima volta che questo succede. Nel 1974, visto che il cielo non si decideva a elargire ciò che tutti si aspettavano, per innevare la parte di pista completamente “nuda” tra Moena e Predazzo vennero portati con i camion 8 mila metri cubi di neve. Non essendo ancora in funzione i cannoni per la neve artificiale, numerosi autocarri andarono a raccogliere il prezioso “oro bianco” al passo Rolle e al San Pellegrino e lo distribuirono con parsimonia sui prati formando uno spettacolare serpentone su cui i “bisonti” hanno annaspato e imprecato.

La partenza di questa Marcialonga un po’ meno…longa è dunque fissata alle ore 9 di domenica 25 gennaio da Campestrin, località di Mazzin di Fassa, invece che da Moena.

http://www.marcialonga.it/marcialonga_ski/index.php#

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