Luoghi, volti e storie della Grande guerra sulle Alpi

Alpi di guerra, Alpi di paceLuoghi, volti e storie della Grande guerra sulle Alpi s’intrecciano nel nuovissimo saggio di Stefano Ardito “Alpi di guerra, Alpi di pace” edito da Corbaccio (265 pagine, 19,60 euro). La Commissione culturale del Cai Milano lo propone all’attenzione di soci e simpatizzanti attraverso a un incontro con l’autore in programma giovedì 19 febbraio 2015 alle ore 20.45 nella sede di via Duccio di Bonisegna 23. Condotta da Luisa Ruberl, storica e appassionata delle vicende che hanno coinvolto i soci della Sezione durante il tragico conflitto di cui ricorrono i 100 anni, la serata è una nuova occasione di confronto e di approfondimento per capire meglio la tempesta che ha sconvolto tra il 1915 e il 1918 le Alpi attraverso la rilettura degli eventi.

“Gli italiani che frequentano le montagna, e che hanno ascoltato molte volte le tristi canzoni degli alpini della Grande Guerra”, spiega Adito, “sanno che la guerra sulle Alpi, nei quattrocento chilometri che separano il Passo dello Stelvio da Caporetto, è stata un conflitto speciale, crudele e romantico al tempo stesso”.

Di questa guerra combattuta su un terreno unico al mondo, e che ha spesso visto affrontarsi, con divise diverse, degli uomini simili tra loro, e molto legati ai loro monti, lo scrittore e giornalista romano rievoca 17 pagine importanti, legate ad altrettante montagne, dall’assalto al Monte Piana del 7 giugno 1915 al giorno della vittoria il 3 novembre 1918.

In tanto combattere e spargere sangue, Ardito rileva come l’orrore, oltre che dalle nuove armi micidiali, era spesso causato dalla crudeltà dei comandanti. I generali italiani, sul fronte alpino come sull’Isonzo o sul Carso, hanno mandato molte volte all’assalto i loro uomini contro reticolati e mitragliatrici, sapendo fino dall’inizio che l’attacco si sarebbe risolto in un massacro. E di questo aspetto si è reso interprete Ermanno Olmi in un suo recente film.

Nato a Roma, Ardito è una delle firme più note del giornalismo di montagna e di viaggi italiano. I suoi reportage e le sue inchieste sono stati pubblicati da Airone, Repubblica, Il Venerdì, Alp, Meridiani e Specchio, settimanale de La Stampa. Oggi scrive per Il Messaggero, Meridiani Montagne, Qui Touring, Plein Air e altre testate. Ha all’attivo alcune decine di guide e una ventina di libri, tra i quali “101 storie di montagna che nessuno ti ha mai raccontato” (Newton Compton, 2012), “La grande avventura” (Corbaccio, 2013) e “Storia dell’alpinismo in Abruzzo” (Ricerche & Redazioni, 2014). Il pubblico di Raitre lo conosce grazie ai suoi documentari, messi in onda per vent’anni nel programma quotidiano “Geo&Geo”. Ha dedicato alla memoria e ai luoghi del primo conflitto mondiale sulle Alpi numerosi servizi giornalistici e la guida “Sentieri della Grande Guerra” (Touring Editore, 2014).

Logo alpini e alpinistiViva gli alpini e gli alpinisti!

Serate culturali sono organizzate dal Cai Trescore (Bergamo) in collaborazione con Gruppi ANA della Valle Cavallina per ricordare alpini ed alpinisti caduti durante la Grande Guerra e attraverso queste storie riscoprire il valore della pace e fratellanza tra i popoli e i Paesi.

• Venerdì 13 febbraio, presso la sala della Comunità di Casazza  ore 21 proiezione del film “Torneranno i prati” un film di Ermanno Olmi, con Claudio Santamaria, Alessandro Sperduti

• Venerdì 27 marzo 2015 a Monasterolo del Castello, ore 21 Scuola Primaria. “Julius Payer ed altre esplorazioni in Adamello, dall’Ottocento fino alla Guerra Bianca” antologia completa della storia delle prime esplorazioni nel Gruppo dell’Adamello, presentata da Enzo Bona

• Venerdì 17 aprile a Luzzana, ore 21 presso il Castello di Luzzana “Apinisti ed alpini nella Guerra Bianca (1915-1918)”. Stefano Morosini, ricercatore di Storia presso l’Università degli Studi di Milano e Vice-presidente CAI di Bergamo

• Venerdì 22 maggio a Trescore Balenario, ore 21 presso sala conferenze ASL di Trescore B./sede CAI  “ViVa gli Alpini…e gli Alpinisti, Alpi ViVe!”. Intervengono: Remo Facchinetti, Coordinatore di Zona ANA Val Cavallina, progetto Caserma in Valle d’Aosta, Paolo Valoti, Referente CAI-ANA di Bergamo, progetto CamminaOrobie. Giulia Ghilardi, Presidente Amici di Samuele, progetto “Tu che conosci il Cielo!”, Dario Furlanetto, direttore Parco Adamello, progetti del Parco per Expo 2015

• Domenica 24 maggio da Casazza a Bianzano “Camminata Alpina in Val Cavallina” nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia nella Grande Guerra

• Domenica 5 luglio CamminaOrobie presso i rifugi “Angelo Gherardi” e “Mario Merelli al Coca”

• Domenica 23 agosto Gita nel Parco dell’Adamello, Val Fredda – Lago della Vacca accompagnati dal Botanico Enzo Bona

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