Qui Palamonti. I medici del Cai lanciano le camminate antifumo. Ideali per chi vuole rinunciare ai “piaceri” del tabacco

Campagna antifumoCamminare in montagna liberi dal fumo è più bello e meno faticoso. Meno fumi e più cammini! Un argomento vitale per chi non ha ancora rinunciato ai “piaceri” del tabacco, ma vorrebbe smettere. Ad affrontarlo e svilupparlo la sera del 12 marzo alle ore 20.30 al Palamonti di Bergamo scendono in pista medici ASL e rappresentanti della Commissione Medica del Cai. “Non si tratta di un incontro nel quale si chiederà di smettere di fumare”, precisano gli organizzatori, “ma solo di un’occasione per riflettere con degli esperti sulla propria situazione di fumatore”. In questa circostanza viene anche proposta, per chi lo desidera, la misurazione nell’aria espirata del livello di monossido di carbonio, che come sappiamo influisce in modo importante sulla performance. Anche se si è convinti che non è ancora giunto il momento per smettere, è comunque importante partecipare dedicando un piccolo tempo per pensarci, e per avere qualche spunto in più di riflessione.

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Davide Sapienza spiega in un libro la “filosofia” del camminare.

Sugli scaffali della Biblioteca della Montagna

Le schede che proponiamo, per gentile concessione, ai lettori di MountCity, sono state elaborate della Biblioteca della Montagna del Palamonti e inviate agli iscritti tramite la newsletter del CAI Bergamo – Sezione e Sottosezioni.

Camminando di Davide Sapienza. Edizione Lubrina. Tra gli scrittori più in vista che legano il proprio raccontare al tema del camminare, Davide torna sul luogo che ha marchiato l’inizio della sua vicenda artistica: Rubha Hunish (Scozia). È la “scusa” che origina la narrativa di questo libro, dove viaggio è un cammino che si allarga in cerchi concentrici. Dice lo scrittore: “Non volevo un libro univoco sul tema. Ho visto crescere la consapevolezza legata al camminare, una forma di silenziosa rivoluzione rispettosa e implacabile. Mi interessava narrare, ma anche recuperare il filo conduttore della filosofia che anima ciò che faccio. La mia scrittura non è diversa dalla mia vita. Scrivo e cammino in una prima linea profonda. E quando cammino sento un’ampiezza percettiva illimitata”.

Gobi. Il deserto dentro di me di Reinhold Messner. Edizione Mare Verticale. Dopo cinque anni trascorsi come membro del Parlamento Europeo, Reinhold Messner, che nel frattempo ha compiuto 60 anni, tenta ancora una volta una grande impresa – “un’ultima passeggiata al confine tra la vita e la morte”. Il celebre alpinista, inseguendo un vecchio sogno, vuole effettuare la traversata in orizzontale del deserto del Gobi, a modo suo, vale a dire da solo, contando solo su se stesso e senza alcun supporto logistico: un tragitto di oltre 2.000 km. Parte da Bayant-Ukhaa, nel Gobi orientale, con uno zaino, uno speciale contenitore per l’acqua e un orologio GPS. Andando di iurta in iurta, aiutato soltanto dai pastori nomadi, si dirige verso ovest, attraversando il Gobi orientale e meridionale, e poi una desolata distesa pietrosa che si estende per 300 km. Percorre il Gobi occidentale e dopo aver superato i Monti Altai torna infine a Ulan Bator. Messner, che vede la sua faticosa marcia anche come un tentativo di fare i conti con la sua età, torna a casa ricco di esperienze e conoscenze che riguardano tutti noi.

• Il fuoco e il gelo. La grande guerra sulle montagne di Enrico Camanni. Edizione Laterza. Per tre anni e tre terribili inverni la Grande Guerra scaraventa migliaia di uomini sul fronte che dallo Stelvio e dall’Ortles scende verso l’Adamello, le Dolomiti, il Pasubio e Asiago. In quegli anni di fuoco, su 640 chilometri di ghiacciai, creste, cenge, altipiani e brevi tratti di pianura cadono circa centottantamila soldati. Le Alpi diventano un immenso cimitero a cielo aperto, sfigurate da una devastante architettura di guerra che scava strade e camminamenti, costruisce città di roccia, legno e vertigine, addomestica le pareti a strapiombo e spiana le punte delle montagne. Alpini e soldati del Kaiser si affrontano divisi tra l’odio imposto dalla guerra e l’istinto umano di darsi una mano, invece di spararsi, per far fronte alla tormenta e alla neve. Si ingaggiano piccole battaglie anche a tremilaseicento metri, ma la vera sfida è sempre quella di resistere per rivedere l’alba, la primavera, la fine della guerra, prima che la morte bianca si porti via le dita di un piede, o la valanga si prenda un compagno. Intanto, l’isolamento, il freddo, i dislivelli bestiali, le frane, le valanghe, la vita da trogloditi, la coabitazione tra soli uomini producono risposte sorprendenti, insolite collaborazioni umane, geniali rimedi di sopravvivenza e adattamento. Leggendo le storie di vita e di guerra raccolte in questo libro – crude e vere perché narrate dai protagonisti in prima persona attraverso le lettere e i diari – si scopre un mondo d’insospettata complessità e ricchezza.

• L’ultima spedizione di Robert F. Scott. Edizione Nutrimenti. Questa è la prima traduzione integrale dei diari che Robert F. Scott tenne durante la sua ultima spedizione in Antartide (1910-1913), un’impresa ciclopica che doveva raggiungere per prima il polo Sud e che invece venne preceduta di appena cinque settimane dalla squadra norvegese di Amundsen. Sulla strada del ritorno Scott e quattro compagni andarono incontro alla morte. Otto mesi dopo, un gruppo di ricerca trovò la tenda di Scott, i corpi di tre degli esploratori, i quaderni e la macchina fotografica che aveva immortalato la marcia. L’epica della sconfitta, se da un lato ha reso popolarissimo Scott, dall’altro ha messo in secondo piano molti altri aspetti interessanti della spedizione Terra Nova. Non ultima l’alta qualità letteraria del diario. Nei sedici mesi di permanenza in Antartide Scott tenne quotidianamente (salvo pochissime eccezioni) una sorta di giornale di bordo che documenta l’intero sviluppo degli eventi. È una registrazione accuratissima che testimonia la conquista del polo e la tragica fine a undici miglia dal deposito che forse avrebbe garantito la sopravvivenza della squadra polare. Questa nuova edizione (che ripristina i tagli censori della prima pubblicazione inglese, sopravvissuti fino al 2005) permetterà al lettore di apprezzare le qualità letterarie dell’esploratore britannico, la sua indefessa fiducia nelle capacità dell’essere umano e darà giustizia delle molte critiche che gli sono sempre state indirizzate come responsabile dell’impresa.

• Nelle foreste siberiane di Sylvain Tesson. Edizione Sellerio. Un noto scrittore e viaggiatore ha deciso di lasciare Parigi. Saluta gli amici, la fidanzata, il lavoro e gli impegni. Per sei mesi andrà a vivere in totale isolamento nelle foreste della Siberia, in una capanna di pochi metri sulle sponde del lago più antico del mondo, a 120 chilometri di distanza dal primo villaggio abitato, senza vicini di casa né strade di accesso. Lo attende una solitudine differente da quella del navigatore o dell’alpinista che attraversano paesaggi e scenari: nei boschi ghiacciati l’uomo sta fermo e viaggia dentro se stesso, e la natura si gode lo spettacolo. Da febbraio a luglio Sylvain Tesson si impone un ritmo preciso. La mattina legge, scrive, fuma, disegna. Seguono cinque lunghe ore dedicate alle faccende domestiche: bisogna tagliare la legna, spalare la neve, preparare le lenze, riparare i danni dell’inverno. La vera sfida di questi sei mesi è scoprire se si riuscirà a resistere. L’ispettore forestale che lo accompagna fin lì è chiaro ed enigmatico allo stesso tempo: “Questo è un posto magnifico per suicidarsi…”. La solitudine può anche rivelarsi fertile. Quando non si ha nessuno a cui esporre i propri pensieri la carta diviene preziosa confidente, e il taccuino compagno fedele. I giorni trascorrono mentre si scruta il lago e la foresta, si pesca per la cena o si beve un bicchiere di vodka dopo una passeggiata tra i monti. Una sedia di fronte alla finestra è un punto di osservazione ideale per cogliere il respiro del mondo, l’inverno, l’arrivo della primavera.

Severino Casara
Severino Casara, un enigma mai risolto.

Scialpinismo tra Lombardia e Grigioni. 91 itinerari scelti tra il Lario, Valtellina, Engadina e Grigioni di Giorgio Valè. Edizione Versante Sud. Questa guida rappresenta un punto di riferimento per gli amanti dello scialpinismo che si vogliono avvicinare alle montagne attorno al Lario, alla Valtellina, alla Valchiavenna ed al Cantone Svizzero dei Grigioni, zone particolarmente comode da raggiungere per chi proviene dal triangolo Milano-Como-Lecco e dai dintorni. Le descrizioni dettagliate, le mappe a colori e i foto-itinerari, conditi da una breve ma efficace introduzione tecnica, guidano lo scialpinista tra i diversi itinerari accompagnandolo nella scelta: dalle “montagne di casa” agli angoli più sperduti dei Grigioni, passando dalle gite più semplici alle classiche, dagli itinerari nascosti e impegnativi a quelli inediti. Insomma ce n’è per tutti i gusti, sempre con splendide foto che rendono la guida sempre piacevole da sfogliare.

• Severino Casara. Sulle Dolomiti del Cadore. A cura di Italo Zandonella Callegher. Edizione Nuovi orizzonti. Nel 1980 Italo Zandonella Callegher ritrovò, nell’archivio di Severino Casara, un dattiloscritto di 277 cartelle. Intuì che quelle pagine potevano diventare un libro. Severino Casara è stato una figura poliedrica, alpinista delle vie nuove, della letteratura, dell’arte cinematografica. E’ stato un l’uomo “completo” che ha subito un “processo” perché avrebbe raccontato nel 1925 una colossale “balla alpinistica” circa la prima salita degli strapiombi Nord del Campanile di Val Montanaia. L’ha fatta questa via? Non l’ha fatta? Nessuno lo sa con precisione, non c’erano testimoni. Ma non ha importanza. Prove o non prove lo hanno ugualmente condannato all’ergastolo visto che ha vissuto 50 anni con questo peso sulle spalle.

Orari della Biblioteca della Montagna 

c/o Palamonti, Cai di Bergamo, via Pizzo della Presolana, 15 

Tel 035.4175475

Fax 035.4175480

Email: biblioteca@caibergamo.it

Lunedì: 21.00 – 23.00

Martedì: 15.30 – 18.30

Mercoledì: 21.00 – 23.00

Giovedì: 15.30 – 18.30

Venerdì: 21.00 – 23.00

Sabato: 15.30 – 18.30

www.palamonti.it/

Scarica la locandina dell’iniziativa Camminare contro il fumo

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