“Navigare” in pista con Google Maps. A Cortina si può. Si allarga così la “gabbia tecnologica” per chi va in montagna

Si allarga la gabbia tecnologica in cui sempre più siamo (volontariamente) imprigionati quando andiamo in montagna. Ora sulle piste di sci del comprensorio di Cortina d’Ampezzo si naviga con Google Maps. Un’innovazione di cui non ha tenuto conto Giuseppe Popi Miotti nell’elencare recentemente in “Gogna Blog” i mirabolanti apparati a disposizione di chi va in montagna: GPS, ARTVA, telefono cellulare, APP del Soccorso alpino che permette di rilevare la tua posizione, e adesso magari la Scatola nera che segnala eventuali usure nell’attrezzatura alpinistica… Pubblichiamo qui il comunicato dell’Ufficio comunicazione Cortina Turismo (0436.866252). Un documento d’indubbio interesse e di sicura attualità.

TopView copia“Virtualizzate” tutte le ski aree del comprensorio

Con Google Maps “si naviga” anche lungo le piste del comprensorio sciistico di Cortina d’Ampezzo: le discese e gli impianti della Regina delle Dolomiti sono i primi al mondo a essere mappati sulla celebre piattaforma online. Un progetto ideato e proposto dal Fotografo Certificato Google Toni Bornacin – esperto in comunicazione multimediale e collaboratore esterno di Google Maps – al Consorzio Cortina Turismo che, assieme al Consorzio Esercenti Impianti a Fune, ha abbracciato questa importante opportunità. Grazie alla guida interattiva virtuale, che sfrutta la tecnologia Street View per geo-localizzare all’interno delle mappe le immagini panoramiche a 360° del comprensorio sciistico, tutti gli appassionati delle Dolomiti potranno “visitare” le piste direttamente da PC, smartphone e tablet, scoprirne le caratteristiche, raccogliere informazioni e avere un assaggio dei meravigliosi paesaggi apprezzabili, solitamente, con gli sci – o la tavola – ai piedi (www.topviewski.com).

Faloria, Cristallo, Mietres, Tofana, RaValles/Drusciè, 5 Torri, Lagazuoi, Col Gallina, Auronzo, Misurina e San Vito di Cadore le Ski Aree “virtualizzate” da Toni Bornacin in collaborazione con Giuseppe Ghedina, fotografo certificato Google residente a Cortina e conoscitore delle Dolomiti, in aggiunta a circa 10 rifugi che hanno colto subito l’occasione di mostrare le loro strutture, anche dall’interno, avvicinandosi così sempre più alle esigenze degli ospiti delle Dolomiti.

Oltre 230 le panoramiche raccolte nel Virtual Tour disponibile nella home page del portale cortina.dolomiti.org – sito ufficiale della Regina delle Dolomiti – e del Consorzio Esercenti Impianti a Fune e facilmente integrabile dagli operatori di Cortina nei rispettivi siti web. A breve, infatti, la possibilità per hotel, ristoranti, notiziari online, portali di settore, forum di riferimento e blog di inserire il Virtual Tour di Google nella propria piattaforma, con un semplice procedimento.

A giorni, inoltre, l’inserimento in Google anche delle piste di fondo del comprensorio di Cortina e Tre Croci, dopo un primo test di mappatura svoltosi a Fiames agli inizi di febbraio, in occasione della Granfondo Cortina-Dobbiaco.

Per la stagione estiva, infine, il completamento del progetto con la mappatura di oltre 20 sentieri e relativi rifugi.

Afferma il Presidente di Cortina Turismo, Stefano Illing: «Cortina si dimostra, ancora una volta, capace di sfruttare gli strumenti messi a disposizione dalla rete per valorizzare il territorio della Regina delle Dolomiti».

Il fotografo Toni Bornacin ha aggiunto: «Un’esperienza meravigliosa, che ho condiviso con Giuseppe Ghedina, collega fotografo certificato Google in Cortina d’Ampezzo, così attento alle nuove sfide multimediali ed esperto conoscitore della fotografia panoramica e di montagna. Nei prossimi giorni il Virtual Tour verrà arricchito di nuove funzionalità interattive, tra cui la mappa con la posizione geo-localizzata delle panoramiche, la classificazione delle piste, alcuni approfondimenti foto/video e la condivisione con i Social Network. Grande merito, inoltre, a Cortina Turismo, che ha saputo cogliere questa opportunità, e al Consorzio esercenti impianti a fune, grazie all’architetto Enrico Ghezze, sempre attento alle novità in fatto di comunicazione e fotografia».

Enrico Ghezze, amministratore della società Funivie Faloria e presidente del consorzio esercenti impianti a fune di Cortina d’Ampezzo, ha concluso: «È stato un bel lavoro di squadra ed è una bella una soddisfazione vedere questo progetto concretizzarsi. Inoltre abbiamo appena rinnovato l’App SkiCortina: un altro modo per tenere informati gli ospiti della Regina delle Dolomiti».

www.cortina.dolomiti.org

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