Dalla Madonnina alle montagne del mondo. Le mete più gettonate

Logo FocusDov’è finito lo spirito di scoperta? Chi viaggia affamato di montagne sembra avere in testa poche mete, sempre le stesse. “Si possono contare sulle dita di una mano”, conferma Daniele Tonani che in diciott’anni di attività con l’organizzazione “Focus Himalaya Travel” (Focus per gli amici) di cui è titolare a Milano ha avuto a che fare con alpinisti e trekker di ogni genere: i cui orizzonti oggi però non vanno molto oltre, a suo dire, montagne griffate come l’Everest, il Kilimangiaro, l’Annapurna, la Cordillera Blanca. Montagne tutte appetibili che almeno una volta nella vita ognuno vorrebbe avere la fortuna di incontrare. Ma che non possono esaurire l’orizzonte dell’appassionato che desidera esprimersi su terreni ancora vergini (o quasi) evitando vie di salita congestionate e campi base affollati. Soprattutto se costui apprezza la dimensione della fatica, se le comodità non sono ai primi posti nelle sue aspettative, se tali aspettative vanno oltre quelle che offre un ordinario dépliant turistico.

Daniele Tonani copia
Daniele Tonani, da 18 anni al servizio dei grandi viaggiatori.

“Uno degli obbiettivi filosofici ma anche operativi di Focus”, spiega Tonani, “è quello di far conoscere proprio i blanks on the map, gli spazi bianchi nelle mappe. In che modo? Organizzando spedizioni, viaggi e/o trekking in zone raramente esplorate. Quel modo di viaggiare che ti fa trovare soluzioni a problemi apparentemente irrisolvibili e che accentua lo spirito di adattamento nel nome della scoperta e della conoscenza di regioni, popoli e usanze nuove”.

“No, non era così quando diciott’anni fa ho cominciato questo lavoro”, spiega ancora Daniele che tra i compagni di viaggio prediletti ha la fortuna di poter considerare il figlioletto Federico di dieci anni, instancabile ed entusiasta viaggiatore. “Le strategie per catturare il cliente esigente erano tempo fa più sottili, occorreva proporre una vallata sconosciuta, per quanto remota e disagevole, per sperare di fare breccia. Oggi le richieste variano di poco, sembra quasi che ciò che conta sia uno sconto di pochi euro e un bollino in più sul passaporto. In compenso, per la fortuna di noi organizzatori, è aumentata la base di chi viaggia. Oggi si viaggia quasi sempre perché è possibile farlo senza problemi e perché l’ampia disponibilità di voli low cost ha resto il mondo più piccolo”.

“Per quanto riguarda i trekking”, spiega ancora Daniele, “la triade dei più gettonati è presto fatta. Al primo posto in Nepal c’è il campo base dell’Annapurna (da nord o da sud); al secondo metterei il Kilimanjaro, al terzo il Buthan considerato la Svizzera dell’estremo oriente, oggi piuttosto di moda anche se 350 euro al giorno per soggiornarvi non sono esattamente il top della convenienza”.

Da quale regione provengono i grandi viaggiatori? Tonani non ha esitazioni, sulla base della sua pluriennale esperienza: al primo posto mette veneti e friulani, poi i romani. Meno numerosi di quanto si può pensare i lombardi, milanesi compresi. E rari i piemontesi.

Ciò che conta è sapere che sul posto ogni eventuale emergenza può essere affrontata sotto il controllo della “cabina di regia” milanese. Può sempre capitare di dover far rientrare rapidamente uno che si è sentito male a un campo base e in casi come questo, facendo gli scongiuri, Daniele è in grado di vantare positivi attestati rilasciati da clienti per emergenze andate a buon fine grazie al suo sollecito e positivo interessamento. Tuttavia la mamma dei piantagrane, si sa, è sempre incinta… ma Daniele sa come fronteggiare anche questa categoria di clienti per sua fortuna molto rara. E lo fa con la professionalità maturata in tanti anni esperienza anche accanto a un maestro come Renato Moro che di “Focus Himalaya Travel” è stato il fondatore e per tanti anni l’organizzatore logistico prediletto di illustri alpinisti.

Deserto
Albe dorate e tramonti fiammeggianti nel Sahara.

Tre mete ricche di suggestioni

“Vi porteremo in giro per il mondo, dal Nord Europa, al Nord Africa, al Medio Oriente, all’Indocina” annuncia il sito di “Focus”. Alcune proposte riguardano partenze di gruppo garantite con guida in italiano, altre prevedono l’accompagnatore dall’Italia. Tutti i dettagli sono sul sito www.focus-italia.com nella sezione ‘Partenze garantite’. Se preferite, potete indirizzare una mail a focus@focus-italia.com o telefonare allo 02.89402052. 

  • Un viaggio straordinario, in quota, dove le sistemazioni sono semplici e modeste è quello proposto al Monte Kailash, luogo sacro per eccellenza. Durante il viaggio si effettua la kora, il percorso a piedi di tre giorni attorno alla montagna. Si parte il 28 aprile con coordinatore dall’Italia.
  • In Marocco si entra nel mitico Erg Chebbi per assaporare l’immensità del Sahara, le incredibili dune di sabbia, le più alte di tutto il Marocco, le albe dorate e i tramonti fiammeggianti, le storie di carovane che attraversavano per mesi il deserto da Est a Ovest. Il gruppo viene accompagnato da Carla Perrotti, prima donna ad avere affrontato in solitaria i più suggestivi e importanti deserti del mondo. La partenza è avvenuta il 20 marzo e verrà sicuramente ripetuto a ottobre.
  • Un trekking sulle montagne dell’Alto Atlante viene accompagnato da Alberto Bianchi, guida alpina milanese e grande viaggiatore, attraverso villaggi collegati da storiche piste. Una esperienza a contatto con le tribù berbere, la cui cultura ha visto le origini 3000 anni fa. Si parte il 4 aprile.

http://www.focus-italia.com

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