I lupi non minacciano quelle povere vittime. E’ inutile aggiungere nuovo orrore al disastro dell’Airbus A320!

“Chi resta quassù ha una sola preoccupazione reale, risparmiare alle famiglie delle vittime almeno la visione dei poveri resti dilaniati dagli animali”, scrive Marco Imarisio sul Corriere della Sera descrivendo lo scenario dell’Airbus A320 precipitato con 150 persone a bordo nelle Alpes-de Haute-Provence. Ma non si dovrebbe aggiungere nuovo orrore a questa catastrofe. Lo sostiene l’ecologista Audrey Garric sul blog di le Monde dedicato all’ecologia. E’ inutile a suo avviso accendere fuochi per tenere alla larga i lupi che in quest’area effettivamente sono di casa in permanenza fin dal 2006, divisi in piccoli branchi di cinque o sei individui. “Il lupo è un animale timido e diffidente”, assicura nella testimonianza raccolta da Garric l’esperto Pierre Athanaze, presidente dell’associazione Action Nature e dell’Associazione per la protezione degli animali selvatici. “Le rotazioni costanti degli elicotteri, la presenza di squadre di militari, tutti queii rottami sparpagliati ovunque sono altrettanti elementi sufficienti a tenere a distanza non soltanto i lupi ma anche il resto della fauna selvatica”.

Smentita sul blog di Le Monde
L’inchiesta sul blog di Le Monde.

Una muta di lupi si muove su un territorio di 300 chilometri quadrati, sottolinea a sua volta un esperto dell’Ufficio nazionale della caccia e della fauna selvatica (ONCFS). Non ha dunque alcuna ragione per sostare nel sito in cui è avvenuto lo schianto, una zona di 3 o 4 ettari, vale a dire la millesima parte del loro territorio. D’altra parte la regione è ricca di ungulati che costituiscono la principale risorsa, come prede, del Canis lupus.

“Il lupo non è attirato in particolare dall’uomo”, aggiunge il già citato Athanaze. “Essendo d’indole opportunista, potrebbe divorare un cadavere se solo si trovasse in un punto isolato, senza alcun disturbo. Ma l’idea che possa annusare l’odore del sangue a tanti chilometri di distanza è pura fantasia”.

A sua volta il filosofo e naturalista Yves Paccalet si dice convinto nel suo blog che i lupi, come gli orsi e le volpi, “non sono affatto mangiatori di uomini. Per quanto ci riguarda, abbiamo semplicemente sviluppato geneticamente una paura più che altro culturale verso questi animali. Gli attacchi agli uomini da parte dei lupi sono estremamente rari nel mondo e nell’area del disastro inesistenti da sempre”.

Intanto però gli inviati dei giornali c’informano che sul posto del disastro sono salite un centinaio di persone armate di fucili, precedute da “enormi jeep” cariche di legna. Intorno ai resti delle vittime sono stati accesi decine di fuochi per tenere lontani i lupi.

Per saperne di più: http://ecologie.blog.lemonde.fr/2015/03/25/hoax-non-les-loups-ne-menacent-pas-le-site-du-crash-de-la320/#more-4232

One thought on “I lupi non minacciano quelle povere vittime. E’ inutile aggiungere nuovo orrore al disastro dell’Airbus A320!

Commenta la notizia.