“Sicuri con la neve” nel ricordo di Patrizia

Falc logoSul bollettino in pdf di febbraio marzo della Falc, sottosezione del Cai Milano, ritroviamo l’atmosfera di un evento importante che si è svolto il 18 gennaio 2015 ai bellissimi Piani di Bobbio, in Valsassina. Quella domenica si è celebrata la riuscita 13° Giornata “Sicuri con la neve” intitolata a Patrizia Pagani. A raccontarla è Enrico Volpe, ingegnere civile milanese fra i maggiori specialisti di strutture in acciaio e cemento armato e istruttore nazionale di sci alpinismo del Club alpino. A indurlo nel 2003, insieme con alcuni amici del Soccorso alpino, a offrire il suo contributo al progetto “Sicuri in montagna” fu un evento infausto: la morte sotto una valanga della moglie Patrizia il cui salvataggio fu reso particolarmente problematico dall’affollarsi nella zona di estranei al gruppo di cui la sfortunata signora faceva parte. Ogni anno da allora, con i determinanti contributi della gloriosa Sottosezione milanese (Ferant Alpes Laetitiam Cordibus) di cui Volpe è socio dal 1988, del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, delle Guide alpine e della Commissione lombarda materiali e tecniche del Cai, l’ingegnere contribuisce a organizzare con amore questa dimostrazione aperta a tutti sulle nevi della Valsassina. Ecco la sua testimonianza.

Giornata sicuri
Nella casa del Soccorso alpino dedicata a Daniele Chiappa.

Un centinaio i partecipanti, arrivederci all’anno prossimo!

Un’edizione diversa da tutte le altre, con i prati esposti fino al giorno prima e le sole piste innevate, artificialmente. Per fortuna venti centimetri di neve fresca durante la notte hanno reso più invitante lo scenario. Esattamente il contrario dell’anno scorso, quando ci si poteva tranquillamente esercitare per il ritrovamento di un “travolto profondo”.

Comunque un successo, circa un centinaio i partecipanti “utenti”, di cui un quarto ragazzi del CAI Lodi e Crema, organizzati in un gruppo dell’Alpinismo Giovanile.
Le attività si sono svolte grazie allo sforzo corale degli Istruttori FALC, delle Scuole e Scuola Regionale Lombarda del CAI, del CNSAS Soccorso Alpino e Speleologico Lombardo. Tutti assieme, circa una trentina di persone – tutors – coinvolte in questa giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione sulle problematiche legate alle pratiche sportive invernali su terreno innevato.

Volpe
L’ingegner Enrico Volpe nel suo studio milanese con un’immagine della moglie Patrizia scomparsa sotto una valanga (ph. Serafin/MountCity)

Scialpinisti, ciaspolatori, sciatori in fuoripista, frequentatori della montagna invernale possono tutti essere coinvolti in un evento valanghivo e questa giornata ha voluto lasciare un segno affinché ci sia attenzione sul tema. Non un corso – come alcuni partecipanti erroneamente hanno detto – ma un momento di “attenzione” per i neofiti e di “ripasso” per coloro i quali il tema non era sconosciuto.

Un campo di ricerca multipla, la pista metrata dedicata alla sensibilizzazione sull’uso dell’ARTVA., la stazione per il sondaggio su vari sottofondi, la stazione di scavo, la dimostrazione dell’unità cinofila, le lezioni all’interno della Casa del Soccorso Alpino dedicata a Daniele Chiappa, con filmati e power point dedicati al tema della prevenzione e dell’autosoccorso, tutto ha concorso a fornire un’informazione sul tema ai numerosi partecipanti, seguiti in dieci gruppi dai tutors. Massima attenzione anche da parte dei giovani, dimostratisi molto interessati al tema ed agli esercizi svolti grazie alla fantasia degli istruttori.

Alla fine, è stato piacevole ritrovarsi alla “Ratti” e fare quattro risate in compagnia davanti ad un piatto di pizzoccheri e ad un buon bicchiere di vino! W la FALC!
Un sentito ringraziamento a tutti, un augurio che per la prossima edizione alla terza domenica del 2016 ci sia un po’ più di neve e…buone sciate in sicurezza!

Enrico Volpe

per gentile concessione, dal bollettino della Falc, Sottosezione del Cai Milano

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