Profumo di montagne nella MountCity. Sei imperdibili appuntamenti fanno fiorire a Milano la “primavera del Cai”

Gagliardetto Cai MilanoPassate parola: sei appuntamenti da non perdere fanno fiorire in questi giorni la “primavera del Cai” a Milano. E’ un gran finale di stagione quello che la Commissione culturale della storica sezione ha messo in cartellone nella bella sede di via Duccio di Boninsegna (MM1 Pagano o Buonarroti). A cominciare, mercoledì 20 maggio, da “Destinazione Paradiso: lo Sporthotel della Val Martello e altri “luoghi in attesa”.

  • Le architetture alpine di Gio Ponti

La presentazione del volume ”Destinazione Paradiso” mercoledì 20 maggio riguarda un’indagine accurata sull’imponente edificio che Gio Ponti aveva immaginato nel ‘37 come una sorta di micrometropoli alpina, destinata ad anticipare di qualche anno le stazioni montane sciabili. A ripercorrere la storia della realizzazione di questa innovativa – per l’epoca – architettura alpina l’autore Luciano Bolzoni assieme ai due architetti “alpini” Luigi Barsanti e Enrico Scaramellini.

  • Con Gigi Alippi il meglio dell’alpinismo lecchese
Alippi e Frigerio copia
Gigi Alippi (a sinistra) con Renato Frigerio: due “senatori” dell’alpinismo lecchese. Ph. Serafin/MountCity

Martedì 26 maggio è invece di scena un mostro sacro della montagna lombarda, il lecchese Gigi Alippi, autore per Alpine Studio del volume autobiografico “Il profumo delle mie montagne”. Alpinista tra i più forti della sua generazione, alla soglia degli ottant’anni, vissuti con energia e generosità, Alippi ha deciso di accomodarsi ad una scrivania per scrivere e raccontare senso e significato della sua visione verticale, dove l’atto di scalare è sempre un passo indietro alla volontà di vedere la bellezza di ciò che c’è intorno, per condividerne con gli altri lo stupore. Conoscendo Gigi e la sua meritata fama nell’ambiente lecchese, culla di tanti fuoriclasse, non sorprende di leggerlo a suo agio in un saliscendi di racconti che ci portano a spasso per la geografia delle montagne del pianeta. Grigna, Cervino, Grand Capucin, McKinley, Dru, Lyskamm, Sarmiento, Monte Bianco, Monte Rosa, Pizzo Badile, Brenta, Bernina, Disgrazia, Tre Cime di Lavaredo, Buckland, Jirishanca, Lothse, e tanto altro ancora, in Africa, in Patagonia… ovunque. Venti capitoli da centellinare. Il libro viene presentato con la partecipazione straordinaria di Marco Valentini, già prefetto di Lecco e alpinista appassionato che ha firmato la prefazione di questa profumata autobiografia.

  • Sentieri e sapori dell’Ossola

“Ossola Bella e Buona. Sentieri e sapori dal Monte Rosa alla Val Formazza” è il titolo della guida presentata mercoledì 3 giugno da due alpinisti in cammino lungo i sentieri delle valli ossolane. Livia Olivelli e Alberto Paleari hanno compiuto 53 gite alla ricerca dei sentieri, degli alpeggi, delle bellezze naturali e artistiche, ma soprattutto dei sapori di una valle tutta da scoprire. E’ previsto un assaggio di squisiti prodotti ossolani…

  • Camminaitalia
    Un’immagine del Camminaitalia (ph. T. Valsesia)

    Il trekking più lungo del mondo

Una cavalcata di oltre 6 mila chilometri rigorosamente a piedi: questo è stato vent’anni fa il Camminaitalia. Tocca a Teresio Valsesia, l’ideatore, rievocare quegli otto mesi di cammino giovedì 11 giugno. Agli amici del Cai Milano viene presentato il documentario realizzato dal fotoreporter Renato Andorno che illustra gli aspetti escursionistici, ma anche storici, culturali e paesaggistici del trekking più lungo del mondo percorso nel 1995, partendo dalla Sardegna e arrivando a Trieste. Recentemente questo itinerario è ritornato di attualità dopo che la tv americana CNN l’ha classificato come il trekking più lungo del mondo. È stata una sorpresa per tutti. Dall’inchiesta dell’emittente è emerso che sia gli USA, sia gli altri grandi Paesi del mondo, non dispongono di un itinerario segnalato e attrezzato di tale sviluppo.  La cavalcata che è stata ripetuta nel 1999 dal Cai e dall’Ana, ma su un percorso dimezzato rispetto alla prima edizione.

  • Montagna e libertà con Poldo Gasparotto

Giovedì 18 giugno l’appuntamento della Commissione culturale è dedicato a montagna e libertà con documenti e testimonianze su Poldo Gasparotto che alla Sezione CAI – Milano appartenne dal 1924. Sulla traccia di un diario clandestino sfuggito miracolosamente al Campo di Fossoli, di documenti e di filmati d’epoca tratti dall’Archivio custodito dai figli, dalle cronache alpinistiche e di esplorazioni di cui leggiamo nella Biblioteca L.G. del CAI di Milano, ripercorriamo un’epoca ricca di Leopoldo Gasparotto copiavicende entusiasmanti e di eventi drammatici del nostro paese e della nostra associazione, già raccolti e narrati nel volume “Leopoldo Gasparotto, alpinista e partigiano” (Hoepli 2011) da Ruggero Meles che conduce questa serata di ricordi e testimonianze. E’ anche un’occasione per tratteggiare la bella figura di Nuccia, compagna nella montagna e nella vita, donna colta, aperta e coraggiosa, che dalla tragedia del 21 giugno 1944 trae la forza per porsi a fianco degli amici e continuare la sua opera fino alla Liberazione del ’45. Insieme con Poldo saranno rievocate donne come Elizabeth Knowlton, Mary Varale, Ninì Prietrasanta che non furono solo “accanto” a uomini di montagna ma scelsero, in un tempo pieni di vincoli, rischi e pregiudizi, di affrontare montagna, esplorazione e vita con lo stesso coraggio e amore per la libertà.

  • Omaggio all’indimenticabile Carlo Mauri

La “primavera del Cai” si conclude giovedì 25 giugno con un omaggio al lecchese Carlo Mauri il cui volume “Quando il rischio è vita” è tornato dopo tanti anni sugli scaffali. Alpinista, viaggiatore, navigatore ed esploratore, Mauri fu soprattutto un uomo dalla curiosità insaziabile nei confronti del mondo e degli uomini che lo abitano. “Quando il rischio è vita”, pubblicato nel 1975 e oggi riproposto in una nuova edizione con una prefazione di Andrea Vitali, nuove fotografie e un’appendice sulla sua esperienza in Unione Sovietica, a quarant’anni di distanza nulla ha perso nulla della freschezza e del fascino originari: proprio come tutti i grandi classici. Presenta agli amici del Cai Milano la nuova edizione edita per i tipi di Corbaccio Francesca Mauri la figlia dell’indimenticabile Bigio.

http://www.caimilano.eu

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