La SEM accende la luce del cosmo

Esiste anche un “lato oscuro” della luce, e questo è il tema della serata che la Commissione scientifico culturale della Società Escursionisti Milanesi propone giovedì 21 maggio 2015 (Casello di Porta Volta, via Volta 22, ore 21). L’argomento, all’apparenza inquietante, s’inserisce fra i temi dell’Anno internazionale della luce proclamato dall’Unesco. A fare chiarezza provvede alla SEM un esperto di tutto riguardo, Fabio Peri, direttore scientifico del Civico Planetario di Milano “Ulrico Hoepli”. Come ci ricordano nella locandina gli amici della SEM, la nascita del nostro universo è stata accompagnata da quel fantastico, indispensabile, meraviglioso, potentissimo elemento da noi denominato “luce”. Nella nostra lingua, questo termine deriva dal latino “lux”, che significa “illuminare”, “far vedere”.

Fabio Peri
Fabio Peri, direttore scientifico del Planetario.

Gli antichi filosofi hanno sempre considerato la luce principalmente come qualcosa che ci permette di distinguere le forme, la profondità della realtà attorno a noi…Ma il paradosso è che della luce siamo coscienti solamente quando ci manca, perché senza di essa noi non siamo assolutamente in grado di vedere alcunchè. E’ proprio la luce, infatti, che svela e rivela: tutto ciò che non è illuminato, non ci è permesso di conoscere. Ecco perché alla luce è sempre stato attribuito il significato di “illuminazione” come scoperta di una verità nascosta nell’ombra, elevandola a simbolo religioso e filosofico. Luce dunque intesa come prezioso mezzo di evoluzione scientifica, tecnologica ma anche naturale e culturale: sempre più, dunque, elemento prezioso ed irrinunciabile nella nostra vita.

La serata, informano ancora gli amici della SEM, si mantiene rigorosamente nell’ambito delle tematiche “portanti” della Commissione Scientifica Culturale per il 2015, ispirate all’EXPO: energia, pianeta, cibo e vita. In tale contesto, la serata sulla “luce” rappresenta decisamente uno degli appuntamenti più allettanti di tutto il programma culturale. Da non mancare assolutamente.

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