No eliski nelle nostre valli. Alpidoc ribadisce a Cuneo la sua ferma condanna. Urge una severa regolamentazione a livello nazionale!

Logo AlpidocMontagne e motori, gioie o dolori? Se ne discute a Cuneo lunedì 1° giugno in una tavola rotonda. L’appuntamento, organizzato dall’associazione Le Alpi del Sole e dalla rivista Alpidoc nell’ambito del Cuneo Montagna Festival, prende spunto da un argomento che ha avuto vasta eco soprattutto sul web e che MountCity ha “cavalcato” come ben sa chi ci segue, disponendo di ottime fonti d’informazione sia in Valtellina sia nell’Ossola. Va segnalato che l’associazione Le Alpi del Sole, nata per iniziativa delle sezioni cuneesi del Club Alpino Italiano, sulla questione dell’eliski ha presentato, nelle sedi istituzionali del sodalizio, una mozione ufficiale e aperto una pagina Facebook dal titolo inequivocabile: “No all’eliski nelle nostre valli”.

Eliski ph. R. Cilenti
Eliski in vetta in un’immagine di Roberto Cilenti.

E c’è anche chi – ed è l’avvocato torinese Matteo Guadagnini – dopo aver raccolto oltre duecento firme ha inviato una lettera aperta a Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte, in cui si richiede “il divieto assoluto di utilizzo di elicotteri per impieghi ludici e del tempo libero nel territorio montano regionale”. E c’è infine chi, come CIPRA Italia, della faccenda ha investito il Parlamento, sollecitando una severa regolamentazione a livello nazionale.

Insomma, non ci sono dubbi che nei mesi scorsi l’eliski sia stato, per quanto riguarda il mondo della montagna, uno dei temi più dibattuti. Ne hanno trattato in più occasioni i media e soprattutto i blog, riportando anche i pareri di guide alpine, gestori delle società di elitrasporto e amministratori locali, secondo i quali l’eliski concorre a “fare economia” in una realtà, quella delle valli alpine, che come molte altre risente profondamente della crisi economica. Motori gioie e dolori, appunto. Alla tavola rotonda partecipano Giulio Beuchod (Collegio Guide Alpine Piemonte), Denis Boudoin (Pure Ski), Roberto Colombero (Unione Montana Valle Maira), Franco Dardanello (Alpi del Sole), Antonio De Rossi (Politecnico Torino), Alberto Gianola (Università Torino), Arnaldo Giavelli (Comune Argentera), Matteo Guadagnini (avvocato), Daniele Orusa (Porta di Valle, Brossasco), Francesco Pastorelli (CIPRA Italia), Annibale Salsa (UNESCO), Nanni Villani (Alpidoc). Modera Leonardo Bizzaro (La Repubblica), conclusioni di Alberto Valmaggia (assessore alla Montagna della Regione Piemonte).

Alpi in vetrina al Cuneo Montagna Festival

Musica, film, spettacoli, conferenze, incontri, mostre: per sei giorni, dal 28 maggio al 2 giugno, Cuneo guarda in alto. Tocca a don Luigi Ciotti, fondatore di Libera e del Gruppo Abele, prire giovedì 28 maggio  il Cuneo Montagna Festival 2015. Don Ciotti presenta il suo libro “Salire per scendere” in cui parla del suo legame con le Terre Alte, a partire da Pieve di Cadore dove è nato, sino alle Alpi del Piemonte. Questo, il primo atto del Festival, che fino al 2 giugno si snoda a Cuneo e nelle vallate, tra incontri, concerti, dibattiti, presentazioni di libri, animazione per bambini e naturalmente tanto cinema.

Marzia e Sandro
Marzia Pellegrino e Sandro Gastinelli curano a Cuneo la rassegna cinematografica. Ph. Serafin/MountCity

Tutto con “Equilibri” perfetti, come vuole il titolo dell’edizione promossa da Comune di Cuneo, Provincia di Cuneo e Uncem Piemonte, grazie al sostegno di fondazioni bancarie, Atl, Regione Piemonte, Consiglio regionale, Camera di Commercio, e alla partnership di Ministeri dell’Ambiente e delle Politiche Agricole e forestali e di molte associazioni del territorio. Fulcro dei sei giorni di eventi, il FestivalFilm al Cinema Monviso, curato dai registi Sandro Gastinelli e Marzia Pellegrino.

“L’equilibrio nel cinema”, spiegano Sandro e Marzia, “sta spesso là tra l’attesa e l’azione, tra il silenzio e il frastuono, tra la luce e l’ombra, tra le cose dette e quelle non dette. L’equilibrio sta nei contenuti, nelle storie, nelle emozioni, è rimanere in bilico tra il passato e il presente, tra il lavoro e la famiglia, tra il dare e il ricevere, tra il fare e il dire. Quando l’equilibrio nel cinema si concretizza ecco che rimane facile farsi assorbire, rapire, catturare dalle storie che vanno via via sullo schermo”.

Tanti i temi delle proiezioni preserali e dopo cena, tutte gratuite: dallo sviluppo sostenibile al lavoro, dalla tradizione e la resistenza all’educazione, fino a lupo, foreste, tutela dell’ambiente. Spazio anche per il divertimento e per i bambini con i film d’animazione proposti da Alessandro Anderloni.Numerosi i convegni, aperti a tutti.

Ulteriori informazioni: www.alpidoc.it  http://www.festivaldellamontagna.it

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