In un film con Redford le “meraviglie” dell’Appalachian Trail

Un uomo uscito dalla sua canadese per farsi una pisciatina notturna viene artigliato da un gufo miope che gli strappa lo scalpo. Può capitare lungo l’Appalachian Trail, 3500 km dalla Georgia al Maine, il padre di tutti i sentieri, scenario del film “A Walk in the Woods” da settembre sugli schermi europei. Nonostante i possibili incontri ravvicinati con serpenti a sonagli, orsi, coyote, lupi e cinghiali, l’Appalachian Trail esercita un’irresistibile attrazione per miriadi di trekker che vi si avventurano. Lo scrittore Bill Bryson è fra i tanti che si sono lasciati sedurre e nel 1998 ci ha scritto sopra quella specie di capolavoro che è “Una passeggiata nei boschi” (Guanda, 1997) recentemente ripubblicato.

Più che giustificata è l’attesa per il film del regista Ken Kwapis ricavato dal best seller di Bryson, in arrivo in settembre sugli schermi europei e di cui potete vedere qui il trailer. Soprattutto per l’interpretazione che si preannuncia spassosa di una coppia di vecchie conoscenze di Hollywood: Robert Redford nei panni dello stesso Bryson e Nick Nolte, il suo imbranatissimo amico. Disavventure, clima inclemente, incontri divertenti punteggiano il racconto da cui emergono interessanti riflessioni sulla grandezza della natura e sulla nostra umana inadeguatezza. “A Walk in the Woods” è una commedia con inevitabile lieto fine. Ma Bryson è un camminatore vero, il cast è di prim’ordine, i paesaggi di una bellezza rara e insomma, quando uscirà anche in Italia, nelle sale o in Dvd, è un film a cui dedicare qualche ora del proprio tempo.

A walk in the WoodsNel romanzo e nel film (titolo originale completo “A Walk in the Woods: Rediscovering America on the Appalachian Trail”) Bryson non ci mette molto a capire che le sue precedenti esperienze di camminatore risultano inadeguate. Sarebbe il caso di trovare compagnia, ma tutte le sue richieste in tal senso sembrano cadere nel vuoto, fino a quando dal passato spunta il vecchio compagno di strada Stephen Katz (Nick Nolte), inspiegabilmente desideroso di unirsi all’impresa.

Tutto comunque procede più o meno bene fino alle Smoky Mountains, dove una pioggia inclemente rende penoso ogni passo, costringendoli a una pausa forzata. Preso atto dell’impossibilità di completare il percorso, i due decidono di rendersi la vita più facile. Noleggiata un’auto e raggiunta la Virginia, riprendono il sentiero dai Blue Ridge, trovando finalmente quanto sperato: clima favorevole, panorami splendidi, tracciati non troppo impegnativi e incontri emozionanti (talvolta anche troppo) con la fauna locale. Arrivati a Front Royal, i due compagni lasciano nuovamente il percorso, con l’accordo di rivedersi verso la fine dell’estate per completare insieme almeno il tratto finale, tornando entrambi alla loro vita di tutti i giorni…

Ciò che sorprende, secondo i critici americani, è la freschezza con cui Redford ridà vita 46 anni dopo al duetto del bellissimo “Butch Cassidy” in cui interpretava Sundance Kid accanto a Paul Newman nel ruolo del celebre fuorilegge. Un duetto che si ripropone con Nolte in questa passeggiata in cui si ammira anche la brava Emma Thompson nei panni dell’apprensiva (fin troppo) moglie di Redford.

Guarda il trailer del film

 

 

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