Diamo un aiuto agli scalatori Giulia, Matteo e Giulio. Bravissimi e ipovedenti campioni di paraclimb

Si considerano “diversamente agili” Giulia 18 anni, Matteo 22 e Giulio 21, scalatori appassionati, giovani che uniscono gli impegni del quotidiano, studio e famiglia, con quelli dell’arrampicata. Sono atleti paraclimb della nazionale. Ipovedenti come Simone Salvagnin e Urko Carmona Barandieran, il cui “Change Your Mind And Change Your Climbing” è un invito, rivolto a tutti, per provare a scalare bendati o senza far uso di una gamba e, poi, vedere l’effetto che fa (il nome di Salvagnin compare nell’albo d’oro del premio dedicato dalla Società Escursionisti Milanesi a Marcello Meroni). Ora però c’è un problema. Giulia, Matteo e Giulio hanno bisogno del nostro aiuto per poter realizzare i loro sogni…

Campioni di paraclimbingContributo minimo cinque euro

Giulia 18 anni, Matteo 22 e Giulio 21. Scalatori, appassionati, giovani che uniscono gli impegni del quotidiano, studio e famiglia, con quelli dell’arrampicata. Sono atleti paraclimb della nazionale. Giulia Paggioli, ipovedente, si era classificata terza ai Campionati del Mondo Lead di Parigi, bissando poi il risultato in Spagna. Matteo Stefani ha vinto il titolo di campione del mondo Lead e Speed che si sono svolti ad Arco nel 2011 mentre Giulio Cevenini ha vinto la Paraclimbing Cup che si è svolta nella stessa cittadina trentina lo scorso anno.

Nel 2014, il loro film “Vincersi”, ideato da Mirko Giorgi e Alessandro Dardani, è giunto alla fase finale del FilmFestival di Trento, mostrando uno spaccato della loro vita che “racconta la nostra storia, non solo come arrampicatori, ma anche come giovani non vedenti, cogliendone con ritmo, freschezza e originalità l’intima essenza.”

Ora Giulia, Matteo e Giulio devono “vincersi” ancora. Per la stagione 2015-2016 hanno in programma una serie di appuntamenti molto importanti (Campionati Europei 2015 Chamonix, Campionati del Mondo 2016 Parigi, Paraclimbing Cup e le gare del circuito nazionale) ma loro struttura è stata resa inagibile in attesa di fondi per il rifacimento ed adeguamento e hanno dovuto pianificare una serie di trasferte ulteriori per prepararsi adeguatamente alla stagione.

E’ possibile aiutali e aiutare in generale il movimento paraclimb. Il budget è stato quasi raggiunto, manca davvero poco, e con un piccolo sforzo ancora si possono assicurare a questi ragazzi i contributi necessari per affrontare le prossime spese. Sul sito www.ideaginger.it/progetti/vincersi si trovano tutte le indicazioni su come fare (contributi minimo €5 euro).

da Up-Paraclimbing (http://www.up-climbing.com/it/news/gare-ed-eventi/vedersi–paraclimbing)

 

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