Insieme per il Nepal ricordando Mario Merelli

“Insieme per il Nepal ricordando Mario Merelli” è il titolo della serata in programma sabato 25 luglio al parco giochi Rovetta di Bergamo. Il ricavato va a sostegno del Kalika Hospital voluto dall’alpinista bergamasco caduto nelle “sue” Orobie al culmine di un’esemplare carriera alpinistica contrassegnata dalla salita di undici ottomila.

“I sogni si realizzano se uno ci crede” ripeteva Merelli, uomo di poche parole ma di grandi sorrisi. Lo diceva a proposito non solo delle sue esperienze alpinistiche ma anche della sua vita e dei suoi progetti. Uno di questi era il piccolo ospedale di Kalika nel Dolpo, remota regione dell’Himalaya, divenuto una realtà grazie al suo impegno di solidarietà collaborando con l’associazione La Goccia Onlus per la raccolta di fondi.

Dopo la sua scomparsa nel 2012, la moglie, i familiari, gli amici continuano evidentemente a sostenere il progetto di Mario. In particolare l’amico e compagno di tante salite Marco Zaffaroni ha preso parte a numerose iniziative dedicate all’alpinista di Lizzola con proiezioni sulle loro imprese e, in particolare, sul Kalika Family Hospital.

Mireia Giralt che di Merelli è stata moglie e compagna di scalate ha voluto porre a Dolpo una targa a ricordo del suo impegno per l’ospedale che è stata collocata con accanto due fotografie che gli erano stato scattate da Luca Merisio nei luoghi e sui monti di casa. Due messaggi ne hanno accompagnato il ricordo: “In memoria di Mario… che il suo sorriso vi accompagni” e “In memoria di Mario Merelli, alpinista e sognatore: grazie alla condivisione dei suoi sogni il  Kalika Family Hospital è una realtà”.

A Merelli il CAI di Bergamo ha voluto dedicare il rifugio Coca in cui l’alpinista ha fatto tappa nella tragica notte del 18 gennaio 2012 prima di avventurarsi sulle pendici del pizzo Scais risultate purtroppo fatali.

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