Wolfalps, al via nuovo progetto per una “naturale” convivenza del lupo con gli abitanti locali

Logo Grandi CarnivoriÈ stato siglato tra il Club Alpino Italiano e Life Wolfalps un accordo in base al quale il CAI è a tutti gli effetti un ente sostenitore (supporter) di un importante progetto. A tal fine il Club alpino offre il proprio contributo nel gruppo di lavoro internazionale che ha l’intento di organizzare una gestione coordinata della popolazione alpina di lupo, per garantire una convivenza stabile con gli abitanti locali.

Il progetto (LIFE12 NAT/IT/000807 LIFE WOLFALPS – WOLF IN THE ALPS: IMPLEMENTATION OF COORDINATED WOLF CONSERVATION ACTIONS IN CORE AREAS AND BEYOND, cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito della programmazione LIFE+ 2007-2013 “Natura e biodiversità”) prevede il monitoraggio della popolazione di lupo dell’arco alpino e l’attivazione di misure di prevenzione degli attacchi da lupo sugli animali domestici, in particolare sulle greggi di ovini e caprini. Sono inoltre previste azioni per contrastare il bracconaggio e strategie di controllo dell’interazione tra lupo e cane.

Altri interventi importanti consistono nella corretta comunicazione, necessaria per diffondere le conoscenze di base relative alla biologia ed etologia della specie, nonché nello sfatare false credenze e migliorare il rapporto uomo-predatori al fine di garantire la conservazione di questo importante animale sull’intero arco alpino.

Dal canto suo, il CAI ha avviato questa collaborazione nella speranza di poter contribuire ed essere di supporto agli attori principali del progetto (Parchi, musei, Regioni), con la forza del volontariato e della sua presenza radicata nel territorio alpino, grazie ai soci che vorranno collaborare a diffondere la conoscenza di questa specie, fornire informazioni e osservazioni, segnalare problematiche, instaurare tavoli di confronto e scambi di informazioni.

Si è pertanto costituito un gruppo di lavoro per coordinare e supportare i soci appassionati o esperti che vorranno partecipare a questo specifico progetto, con una prospettiva aperta a tutta la problematica di convivenza tra uomo e grandi carnivori (Lupo, Orso, Lince).

La prima fase di questa esperienza consiste nel costituire un nucleo di soci che possano creare una rete di persone interessate o esperte, per gestire i punti del progetto sul territorio, con particolare riferimento alle “Aree d’intervento” previste dal progetto stesso: i punti oggetto del lavoro saranno quelli relativi alla comunicazione, al monitoraggio ed alla gestione dei conflitti.

Non ultimo si spera anche di poter fornire dati aggiuntivi di osservazioni o segnalazioni, forti della assidua frequentazione del territorio montano e della passione di camminare tra i monti, i boschi e le valli.

L’operatività del progetto e del supporto come CAI è limitata alle Alpi, ma, in una prospettiva temporale e territoriale più ampia, si è ritenuto di allargare anche alle montagne appenniniche la ricerca di soci interessati disponibili, essendo il lupo una specie che occupa territorialmente tutte le montagne dell’Italia peninsulare.

Ogni socio CAI interessato che crede di poter contribuire o voglia mettere a disposizione la propria esperienza è pregato di contattare via e-mail i seguenti indirizzi dei referenti di zona allegando la scheda predisposta compilata:

  • Per le Alpi Occidentali (Liguria-Piemonte. Valle D’Aosta) Michele Pregliasco info@digilands.it
  • Per le Alpi Centrali (Lombardia)
Ludovico Cirese e Alberto Moro comitatoscientificolombardo@gmail.com
  • Per il Trentino Alto Adige
 Elena Guella elenaguella77@gmail.com
  • Per le Alpi Orientali Davide Berton caipredatori@gmail.com
  • Per l’Appennino
 Milena Merlo Pich mmerlopich@gmail.com

foto Berton copiaUndici azioni tipo

Per collaborare al progetto Life Wolfalps ai soci CAI che aderiranno si chiede di operare alcune azioni tipo:

  1. Comunicare segnalazioni di avvistamenti di lupo (ma secondariamente anche orso e lince).
  2. Comunicare segnalazioni di predazioni e segni di presenza del lupo (ma secondariamente anche orso e lince).
  3. Segnalare articoli della stampa locale che trattino l’argomento lupo (ma secondariamente anche orso e lince).
  4. Segnalare problematiche o conflitti nati tra allevatori, cacciatori, valligiani e presenza del lupo (ma secondariamente anche orso e lince).
  5. Segnalare soluzioni virtuose di convivenza tra uomo e lupo di cui si viene a conoscenza (ma secondariamente anche orso e lince).
  6. Promuovere serate culturali sul lupo presso le proprie sezioni o altri enti (ma secondariamente anche orso e lince).
  7. Promuovere convegni sul ritorno del lupo nella propria zona di interesse (ma secondariamente anche orso e lince).
  8. Promuovere la realizzazione di articoli sul lupo da far apparire nella stampa sezionale, sociale e locale (ma secondariamente anche orso e lince).
  9. Partecipare, se possibile, ad incontri ed aggiornamenti sul lupo ed i Grandi Carnivori.
  10. Partecipare, ove presenti e se possibile, a censimenti e monitoraggi sulla specie.
  11. Collaborare in accordo e con il supporto del Gruppo Grandi Carnivori del CAI

Per saperne di più sul progetto visitare il sito dedicato www.lifewolfalps.eu/

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