“Ninì” sale sul podio anche nei Tatra. Premiato a Zakopane il film sulla Pietrasanta che trionfò al TrentoFilmfestival

premio Zakopane
Gigi Giustiniani (a destra) riceve a Zakopane il Premio speciale per meriti artistici. Sopra il titolo Ninì Pietrasanta negli anni Trenta al Rheinquellhorn.

Premio speciale per meriti artistici. Un nuovo alloro ha coronato in Polonia “Ninì”, il lungometraggio di Gigi Giustiniani dedicato alla mitica alpinista milanese Ninì Pietrasanta (1909-2000), già vincitore della Genziana d’oro del CAI al TrentoFilmfestival e del Premio Città di Imola. “Sono molto felice per questo riconoscimento all’estero in un bel festival che mi ha fatto conoscere molti alpinisti che hanno fatto la storia”, dice soddisfatto Giustiniani, filmaker milanese di origini valsesiane, uno dei maggiori specialisti nel montaggio, autore di altri documentari sulla montagna in cui si riflette la sua capacità di coglierne segreti ed emozioni.

Realizzato in tandem con Raffaele Rezzonico, prodotto da La Fournaise (www.lafournaise.it) “Ninì” è dunque piaciuto anche alla giuria dell’International Mountain Film di Zakopane, pittoresca località ai piedi dei monti Tatra, il luogo di vacanze più famoso della Polonia.

In particolare, la giuria di Zakopane ha apprezzato le belle immagini e il sapiente innesto nella storia dei film originali realizzati dalla stessa Pietrasanta e recuperati grazie alla collaborazione di Lorenzo Boccalatte, figlio di Ninì e del grande alpinista torinese Gabriele Boccalatte.

“Il regista ha saputo anche mettere in luce la tempra di una donna sicuramente all’avanguardia rispetto ai suoi tempi”, viene puntualizzato nel verbale del premio.

Dedita ai vabondaggi, negli anni Trenta Ortensia “Ninì” Pietrasanta si autobattezzò “Pellegrina delle Alpi”, titolo del suo libro del 1934 ripubblicato nel 2011 in versione anastatica dal Cai. Fu una delle prime donne alpiniste in Italia. La sua love story con Boccalatte, altra leggenda dell’alpinismo, emerge nelle immagini di “Ninì” attraverso la rilettura dei diari affidata alle voci di due attori.

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