Battesimo a Palazzo Marino per “Milano Montagna”. Con Emilio Previtali, re del freeriding, a fare da padrino

IMG_6669 copiaBattesimo per la seconda edizione di Milano Montagna giovedì 10 a Palazzo Marino. A fare da padrino alla rassegna in programma dall’8 al 10 ottobre è stato Emilio Previtali bergamasco, snowboarder e non solo, alla continua ricerca dei propri limiti, un notevole personaggio del mondo della montagna e dell’avventura che pratica in molteplici aspetti: arrampicata, snowboard, corsa, mountainbike, alpinismo sulle grandi cime della terra.

In passato Previtali è stato anche fondatore, nonché direttore, della rivista Free.rider purtroppo defunta e continua a essere una “penna” fra le più seguite fra tutti gli appassionati di montagna, sci e avventura a contatto con la natura. Uno dei pezzi forti della serata che Previtali presenterà a Milano è la proiezione di un estratto dal film “The Man Who Skied Down Everest”, un documentario su Yuichiro Miura, l’alpinista giapponese che sciò sull’Everest nel 1970 utilizzando un paracadute per frenare la discesa (di quelli di una volta, rotondi).

Miura, partendo dalla Fascia Gialla (Yellow Band), scese il versante ovest del Colle Sud per 2.000 metri di dislivello in due minuti e venti secondi, poi cadde rovinosamente per circa 400 metri, riuscendo miracolosamente a fermarsi prima dell’inizio di giganteschi crepacci. Previtali lo ha incontrato in Giappone filmando una lunga intervista.

Previtali e de Martin
Sopra il titolo Emilio Previtali (photo by © eu.thenorthface.com) e qui mentre incontra a Palazzo Marino Roberto De Martin, presidente del TrentoFilmfestival (ph. Serafin/MountCity)

Partito con la benedizione, a Palazzo Marino, del vice presidente generale del CAI Emilio Quartiani, “Milano Montagna” potrà contare anche su una concreta presenza del TrentoFilmfestival con rari filmati, come ha preannunciato il presidente Roberto De Martin.

“Scopo della rassegna”, ha ribadito la coordinatrice Laura Agnoletto, “è raccontare e promuovere la cultura, la tecnologia e il design della montagna. Si rivolge a camminatori, sciatori, freerider, alpinisti, scialpinisti, snowboarder, ciclisti, runner, guide alpine, operatori del settore, giovani imprenditori e in generale a tutti gli appassionati di montagna”. Anna Giorgi dell’Università della montagna ha a sua volta messo a fuoco l’importante ruolo che questo organismo con sede a Edolo (presente alla rassegna milanese con varie proposte) ha nella promozione di studi e ricerche e nelle concrete opportunità offerte a tanti giovani studenti.

http://www.milanomontagna.it

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