Il misterioso mondo delle stele nel castello di Pontremoli

Piagnaro BRA
Il Castello del Piagnaro a Pontremoli. Il misterioso mondo delle stele attrae anche i più piccoli tra i visitatori (ph. Serafin/MountCity)

Un museo unico al mondo: a Pontremoli, sulle alture che illeggiadriscono il retroterra di Massa e Carrara, è aperto da questa estate il rinnovato Museo delle Statue Stele. Chi ha avuto la fortuna di visitarlo nell’arcigno Castello del Piagnaro ne è rimasto entusiasta. Era il 1975 quando il ministro dei beni culturali Giovanni Spadolini venne a tagliare il nastro inaugurale di questo museo. Oggi il museo è stato rifatto. Vi sono raccolte decine di misteriose stele preistoriche ritrovate fortuitamente a partire dall’Ottocento da contadini al lavoro nei campi, da operai addetti alla manutenzione stradale, da bambini intenti a giocare nei pollai. E persino, udite udite, da semplici escursionisti in giro per sentieri. In genere queste piccole sculture di meravigliosa raffinatezza rappresentano due tipologie antropomorfe: un uomo armato quasi sempre di pugnale e un donna con i seni turgidi, bene in evidenza.

Stele e bimbi
Gli uomini raffigurati sono quasi sempre armati di pugnale (ph. Serafin/MountCity)

Da quale remota civiltà provengono questi manufatti in pietra arenaria? Chi raffiguravano? E a che cosa servivano? Se lo chiedono gli studiosi da tempo immemorabile. Generazioni di studiosi di civiltà preistoriche hanno affrontato ogni genere di interrogativi. Noi vi diciamo, cari amici: andate a visitare il castello e crogiolatevi nei vostri stupori. Da Milano ci si arriva in fretta: superata la Cisa, Pontremoli vi accoglie con le sue pittoresche stradine e la sua gente simpatica e comunicativa. Il progetto – realizzato dal Comune di Pontremoli in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, e finanziato dalla Regione Toscana, Provincia di Massa Carrara e Ente Cassa di Risparmio di Firenze – è stato firmato da Guido Camali, valoroso architetto di Parma. (Ser)

http://www.statuestele.org

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