Il Presidente Mattarella difenda il Parco nazionale dello Stelvio! Nove associazioni promuovono una Petizione popolare per correggere la mal/intesa

“Il Parco nazionale dello Stelvio è un patrimonio nazionale di tutti i cittadini italiani e non può essere gestito come un condominio per soddisfare interessi locali e gli appetiti dei partiti”. Con queste parole si apre la petizione al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché corregga la “mal/intesa” sul Parco nazionale dello Stelvio nato 80 anni fa per salvare aquile, stambecchi, orsi e camosci, “che devono vivere ed essere ammirati in tutta tranquillità, senza entrare nel mirino dei cacciatori o di chi preme per grandi opere devastanti per i loro habitat”.

Mattarella
Il Presidente della Repubblica ha una particolare predilezione per la montagna dove ama trascorrere le vacanze. Sopra il titolo, l’aquila reale, simbolo del Parco dello Stelvio (Wild Wanders of Europe/Steffan Widstrand/WWF)

“Per questo”, piegano CTS, FAI, Federazione Pro Natura, Italia Nostra, Legambiente, LIPU, Mountain Wilderness, Touring Club Italiano, WWF nella Petizione rivolta al Presidente della Repubblica, “non vogliamo un Parco de-nazionalizzato, come stabilito nell’Intesa firmata l’11 febbraio 2015, che però continui a ricevere impropriamente fondi statali, soldi di tutti noi. Chiediamo di correggere subito l’Intesa tra Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia e Province di Trento e di Bolzano”.

Le Associazioni sostengono che con l’Intesa citata il Parco dello Stelvio difficilmente può ancora essere qualificato come nazionale. Due i motivi principali:

1) non esiste più una gestione affidata a un ente nazionale autonomo con propria personalità giuridica, né una governance unitaria a tutela della natura; al contrario, le due Province di Trento e di Bolzano e la Regione Lombardia possono decidere di operare indipendentemente nelle loro rispettive zone di competenza;

2) nel comitato di coordinamento, che ha solo poteri generici di indirizzo, prevalgono gli interessi locali e non c’è alcuna vigilanza sulla gestione quotidiana dell’area protetta da parte dal Ministero dell’Ambiente.

Va ricordato che Mountain Wilderness ha organizzato nel mese di luglio 2015 un meeting di arrampicata e un trekking nei territori dello Stelvio per richiamare l’attenzione su questo gravissimo problema.

La Petizione è on line sulle pagine web istituzionali e nei siti social delle nove associazioni promotrici dell’iniziativa e su Change.org. Firmiamo perché il simbolo del Parco nazionale dello Stelvio, l’aquila reale, continui a volare alto!

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