Il goloso invito di un giovane agricoltore di montagna ai milanesi: tutti a fare (e degustare) pizzoccheri in Valtellina!

Tutti a fare pizzoccheri! Sul sito della cooperativa sociale “Viaggi e miraggi” scopriamo questo goloso invito per sabato 21 novembre. Per noi milanesi un’occasione per scoprire a poco prezzo una Valtellina che ci è ignota. E un’occasione per valorizzare l’iniziativa di un giovane “di pianura” under 35 che ha deciso di diventare agricoltore in montagna: uno dei tanti, a giudicare le statistiche: i giovani agricoltori sono 70 mila nel 2015, erano 51 mila nel 2014 (stima Coldiretti). Un aumento del 35 per cento!

Nell’invito viene specificato che si tratta “di un percorso per riscoprire il piacere dell’incontro e della condivisione delle piccole cose della natura nelle sue diverse forme, da una montagna innevata e incontaminata a un tramonto da favola sulla città di Sondrio”.

L’incontro si svolge all’agriturismo “La Masun di Mustacch”, sulla strada per l’alpeggio dei Campelli. Il ritrovo dei partecipanti avviene alla stazione ferroviaria di Sondrio alle 9.30. Sondrio è collegata a Milano con il treno (circa 2 ore). Possibilità di ritrovo in macchina anche a Lecco o Milano.

Si parte con macchine private in direzione dell’agriturismo “La Masun di Mustacch”: la strada per l’agriturismo potrebbe essere innevata e non percorribile totalmente in macchina.Pizzoccheri pronti

Qui avviene l’incontro con Andrea, ragazzo brianzolo che ha deciso di cambiare vita e vivere con i prodotti della terra che coltiva, lontano dalle masse e dalla confusione delle nostre città.

In mattinata spiegazione dei vari tipi di grano, di farine e impasti utilizzati in cucina nella tradizione valtellinese e piccolo laboratorio di preparazione dei pizzoccheri e sciatt (cibi della zona di grano saraceno).

Pranzo in agriturismo a base dei prodotti preparati in mattinata e di tanti altri prodotti del territorio valtellinese

Nel pomeriggio Andrea accompagna a scoprire le stalle con gli animali (ovini, bovini, suini), con spiegazione su alimentazione, abitudini di vita degli animali e come ciò influisce nel bioritmo dell’uomo.

Visita alla stalla e accenni sulle modalità di stagionatura e conservazione dei prodotti (salami, pancetta ecc.). Infine tutti a casa nella grande città e nel suo hinterland, sazi di aria buona e di gustosi pizzoccheri, soddisfatti di avere fatto conoscenza con un giovane intraprendente e innamorato del suo lavoro.

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