Paolo Tassi proclamato “re” del freeride. “Ho un feeling particolare con la dama bianca in tutta la sua sinuosità”

“In questa mia disordinata e avvincente carriera di guida alpina telemarker ho avuto l’opportunità di svolgere il mestiere in svariate occasioni e stati, compreso quello di ebbrezza… Ho vissuto intensamente con gli sci ai piedi molte giornate con tantissimi compagni d’avventura tanto da considerare il telemark il miglior social network che abbia mai frequentato. Vi aspetto in Dolomiti, chi si ama mi segua”. Questo il messaggio sui social di Paolo Tassi, dal 1995 Guida alpina e dal 2002 membro del Gruppo Scoiattoli di Cortina d’Ampezzo. Tassi, 47 anni, è stato premiato a Skipass Modena Fiere come Best Freeride Coach agli Italian Freeride Awards. “Per lo spirito, la promozione dei valori dello sport e l’impegno che ha profuso soprattutto verso i più giovani”, recita la motivazione.

Tassi
L’esultanza di Paolo Tassi. Nella foto sopra il titolo il suo impeccabile telemark.

Un premio che giunge per il secondo anno consecutivo, ma che Tassi, cortinese di adozione ma emiliano di origine, non ha mai potuto ritirare di persona: lo scorso anno era in Patagonia, quest’anno in Nepal con un gruppo di turisti per un tour in bicicletta di due settimane (a ritirare il premio è stato il fratello Sergio).

Viaggiatore instancabile, che ha girato “mezzo mondo” sugli sci (indimenticabile la sua traversata delle Alpi), Paolo Tassi, per gli amici “Paolino”, si autodefinisce un “turista professionista” impegnato a vivere una “vita in verticale”: sono tantissimi i paesi dove ha sciato e arrampicato, ma la sua passione per gli sport è a 360°: telemark, bicicletta, escursioni, l’importante è che siano sempre emozionanti, a contatto con la natura, e possibilmente in alta quota.

“Sciare mi fa ridere e sorridere: e non è una cosa da poco! Anche per questo credo che l’anima vera dello sport sia la condivisione. Ecco perché desidero dedicare questo graditissimo riconoscimento a tutti coloro con cui, sciando, ho riso e sorriso insieme”, ha dichiarato.

E ha aggiunto: “Sono quella classica persona che quando ha un paio di sci fuori dalla porta di casa e una striscia di neve da poter raggiungere si sente tranquillo. Sciare per me è parte integrante della quotidianità, anche solo il pensiero di poterlo fare  mi riempie di gioia. Gioia che poi trasmetto ai miei clienti: nella mia lo sci dev’essere un’attività condivisa, in più si è meglio è. Quante persone ho avuto l’opportunità di conoscere e diventarne amico grazie allo sci? Tantissime… Già, il telemark, strumento democratico per penetrare nella neve, trovare il feeling con la dama bianca, accarezzarla in tutta la sua sinuosità. Ecco perchè preferisco il telemark. Buone sciate a tutti!”

Gli Italian Freeride Awards, quest’anno alla seconda edizione, sono un riconoscimento che premia i migliori rappresentanti del mondo freeride (atleti e non). Proprio a Cortina si tiene ogni anno uno degli eventi internazionali più importanti dedicati a questo sport, il Freeride Challenge Punta Nera, che vede Tassi tra i suoi ideatori e organizzatori. La prossima edizione  – protagonisti gli sport bianchi più “adrenalinici”, dal freeride allo sci alpinismo all’arrampicata sportiva – si terrà dal 25 al 27 marzo. Una tre giorni dedicata ai grandi atleti, ma anche ai piccoli freerider protagonisti nella competizione Junior, un evento eccezionale in questa categoria sportiva fuori dai percorsi più battuti.

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