Splendori delle Ande cilene. Gli ornamenti mapuche in mostra al Monte dei Cappuccini

Lo sguardo dalla Vedetta alpina sul torinese Monte dei Cappuccini spazia in questi giorni ben oltre l’arco alpino, raggiunge le Ande cilene. E’ aperta infatti al Museomontagna la mostra “Sogni del Rutrafe. Ornamenti mapuche in Argento. Cile” in cui risplende l’argenteria mapuche: i suoi ornamenti, con la loro estetica e la loro iconografia, rappresentano l’universo simbolico della popolazione andina ed esprimono attraverso il manufatto, il desiderio di esistere e di stare al mondo.

L’allestimento nasce da una consolidata collaborazione tra l’istituzione torinese e il Cile, attraverso la Universidad Católica de Temuco, il DIRAC e il DIBAM e l’Ambasciata della Repubblica del Cile in Italia, con il sostegno e la collaborazione della Città di Torino, della Compagnia di San Paolo e del Club Alpino Italiano.

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Agli ornamenti mapuche delle donne cilene è dedicato anche un laboratorio (archivio Museomontagna, per gentile concessione).

Alla fine degli anni Settanta del secolo scorso, presso l’Università Cattolica di Temuco in Cile, è nato l’interesse per le tradizioni dei Mapuche. Nel 2007 le collezioni di argenti presenti nei musei latinoamericani hanno iniziato un viaggio che le ha portate ad attraversare il Sudamerica per raggiungere poi l’Europa, mostrando al pubblico le sfaccettature multietniche e pluriculturali del Cile.

La mostra permette di avvicinarsi alla cultura materiale di queste terre, vincolata alla lavorazione dei metalli, testimoniata dalla collezione di argenti Mapuche dell’Universidad Católica de Temuco, costituita da circa un centinaio di gioielli del XIX secolo che rappresentano la dote delle donne mapuche.

Nei disegni degli argenti Mapuche non mancano le influenze dovute al contatto con altre culture avvenuto nei diversi periodi della storia. La scelta di illustrare attraverso una mostra questi ornamenti e i loro significati presenta un duplice scopo: da una parte è testimonianza del salvataggio di questi preziosi oggetti da un percorso incerto, per metterli a disposizione della comunità, dall’altra permette la valorizzazione del patrimonio culturale e estetico dei Mapuche che, nascendo in un contesto di frontiera, è frutto dei contatti interculturali che ebbero luogo nei territori meridionali del paese.

Particolare interessante. In occasione della mostra si svolge un Laboratorio di gioielleria in argento mapuche nei giorni 14 e 15 novembre per il quale è obbligatoria la prenotazione, chiamando lo 011.6604104 in orario d’ufficio.

TORINO, MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA, Piazzale Monte dei Cappuccini 7, 10131 Torino Tel. 0116.604.104 / stampa.pr@museomontagna.org / www.museomontagna.org

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