Eiger allo sprint. Arnold giù dal trono, Steck è il più veloce

Crack+Baby
Dany Arnold impegnato in “Crack Baby” e, nella foto sopra il titolo, trionfante nel suo blog in un’immagine pubblicitaria.

Gran finale delle serate alpinistiche presso df Sport Specialist a Sirtori (Lecco) giovedì 26 novembre 2015. E’ di scena Daniel Arnold detto Dani, guida alpina svizzera nata a Burglen 31 anni fa. E’ considerato tra i maggiori “velocisti” dell’arrampicata e infatti la sua conferenza s’intitola significativamente “Arrampicate veloci, tra quote alte e basse”. La sua fama esplose nel 2011 con la salita speed della parete Nord di 1800 metri dell’Eiger (3970m), via Heckmair (IV e V grado, 50/55°), in 2 ore e 28 minuti. Dany sbalordì tutti per aver battuto di ben 20 minuti il record che Ueli Steck aveva stabilito nel 2008. Peccato per lui che ora il primato se lo sia ripreso lo scatenato Ueli nella seconda metà di novembre, quando con zainetto e barrette energetiche è salito in 2 ore e 22′: sei minuti in meno!

Trascurando tante altre sue imprese nella vicina Salbitschijen, in Scozia, Norvegia, Patagonia (prima salita invernale della Torre Egger con Stephan Siegrist e Thomas Senf), Cina e Pakistan, ecco alcuni dei suoi più significativi e recenti exploit: Bird of Prey, una nuova via in Alaska, con David Lama, effettuata, in 48 ore, sulla parete Est di 1500 metri del Moose’s Tooth (6a, M7+,90°, A2), nel 2013; ascensione di Crack Baby sulla Breitwangflue sopra Kandersteg (mitica cascata di IV, WI6 nell’Oberland Bernese) da solo e slegato, in soli 27 minuti e 13 secondi, nel 2014; la via Schmid di 1100 metri (III e IV grado, 55/60°) sulla parete Nord del Cervino (4476m), salita il 22 aprile 2015 in 1 ora e 46 minuti, strappando un altro record a Ueli Steck che nel 2009 aveva impiegato 10 minuti in più.

Dany è un ragazzo simpatico, genuino, che oltre ad essere uno dei più forti alpinisti del momento, dispone di un eccellente materiale fotografico/filmato, in quanto lavora con i migliori fotografi-operatori outdoor della Svizzera. Certamente a Lecco c’è da aspettarsi che ci dica se e come avrà intenzione di riprendersi il primato sulla nord dell’Eiger.

Renato Frigerio

2 thoughts on “Eiger allo sprint. Arnold giù dal trono, Steck è il più veloce

  • 20/11/2015 at 14:05
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    MountCity voleva richiamare l’attenzione e speriamo che ci sia riuscito!

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  • 20/11/2015 at 13:04
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    La montagna vista come una pista da velocità? Su questo modo di “sfruttare” la montagna nulla da dire?

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