Il gelo artico è arrivato? Esagerati!

Siamo la società degli eccessi. Il gelo artico è arrivato, annuncia nel penultimo week end del novembre più caldo della storia un sito che vanta qualche familiarità con la climatologia. E’ arrivata in effetti una ventata di aria fredda che ha dissolto le nebbie della pianura e ha strappato le ultime foglie ancora tenacemente attaccate ai rami creando in città un curioso turbinio. E pensare che cotanta perturbazione è stata soprannominata “Attila”!

Portico Sam Pietro al Monte
Una delle bifore che ornano l’avancorpo della basilica di San Pietro al Monte, uno dei luoghi più affascinanti della Lombardia. Nella foto sopra il titolo, scolaresche al tiepido sole di domenica 22 novembre (ph. Serafin/MountCity)

Certo, le temperature in tutto il Nord sono scese di 10/12 gradi in una notte, ma con questo? Ci siamo dimenticati che siamo quasi in dicembre? Livigno e la Grigna si sono svegliate a -11. E con ciò Sui rilievi della Brianza domenica 22 novembre ci si crogiolava al sole e, camminando sulla erta mulattiera che da Civate sale verso il Cornizzolo e il complesso benedettino di San Pietro al Monte, a 662 metri sul livello del mare, la tentazione era di togliersi il pile per rimanere in maglietta. C’era anche chi correva beatamente al sole in pantaloncini corti. E una scolaresca se l’è spassata fino al tramonto sui prati che circondano la basilica di San Pietro al Monte. Sullo sfondo Resegone e Grigna apparivano inondati di sole come se fosse primavera, non un filo di neve. Era forse questo il gelo artico strombazzato come uno spauracchio? E’ vero che ancora non sappiamo che cosa ci riserverà l’inverno, quello con i fiocchi. Ma intanto siamo seri, per favore. (Ser)

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