Lo scalatore più veloce del mondo

Fantasia, forza, simpatia e un grande amore per la montagna (“soprattutto per il ghiaccio”). L’alpinista elvetico Dani Arnold, 31 anni, ha lasciato a bocca aperta il pubblico di df-Sport Specialist. “E’ una soddisfazione vedere una platea di appassionati così numerosa”, ha detto l’AD Sergio Longoni. “Dani è un alpinista fortissimo e organizzare serate di questo tipo è sempre più difficile perché di personaggi così ce ne sono in giro pochi”. Arnold è cresciuto in un paesino di montagna, a 1700 metri di quota, nella Svizzera centrale. “Io e i miei fratelli volevamo giocare a calcio ma, intorno a noi, non c’era un terreno abbastanza pianeggiante, così abbiamo messo gli occhi sulle cime che avevamo intorno”.

Am 22. April 2015 durchsteigt Dani Arnold die Matterhorn Nordwand (Schmid Route) in der neuen Rekordzeit von 1 Stunde und 46 Minuten und ist damit 10 Minutenn schneller als der bisherige Rekordhalter Ueli Steck.
22 aprile 2015: Dani Arnold batte il record sul Cervino. Nella foto sopra il titolo, firma autografi a df-Sport Specialist.

Dani è diventato ben presto uno scalatore di alto livello che ha fatto della velocità una delle sue principali caratteristiche. La prima vera impresa l’ha compiuta sulla cresta Ovest del Salbit: “E’ una salita per cui normalmente ci vogliono almeno dalle 10 alle 14 ore. 35 tiri e 7 doppie per arrivare in cima. Il precedente record di salita era di 2h22′, io ci ho messo 1h35′”.

Ma la notorietà è arrivata quando l’alpinista elvetico ha messo gli occhi sulla parete Nord dell’Eiger: “Volevo salire in velocità, da solo e slegato. Ho provato un paio di volte ma le sensazioni non erano quelle giuste perciò ho deciso di tornare indietro. Poi un giorno sono partito e sono arrivato in cima in 2h28′ battendo il record di Ueli Steck (lo stesso Steck in novembre si è ripreso il primato fermando il cronometro sulle 2h22′, ndr). Questa impresa mi ha garantito l’attenzione dei media e poi sono arrivati gli sponsor, ma nonostante ciò non ho mai smesso di fare il mestiere di guida alpina”. Dani ha così inanellato altri record come quello sulla parete Nord del Cervino salita in 1h46′ nell’aprile 2015. Non sono mancate le spedizioni: ha aperto una via nuova in Alaska e ripetuto la via dei Ragni al Torre: “Scalare il fungo finale penso sia stata una delle cose più belle che abbia mai fatto finora”.

In definitiva, le serate “A tu per tu con i grandi dello sport” 2015 si sono chiuse con un tripudio di emozioni e immagini mozzafiato nella miglior tradizione di casa Longoni. L’appuntamento, ora, è per febbraio. Per restare sempre aggiornati sulle iniziative di df-Sport Specialist visitare il sito internet www.df-sportspecialist.it

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