Braccio di ferro tra una stazione sciistica e gli ambientalisti: nuova pagina del Brescia Winter Film

“Gente di montagna” invita giovedì 10 dicembre al Nuovo Eden di Brescia, inizio alle ore 20 con aperitivo goloso in collaborazione con Zona Alpi/ La Mala in Città che propone un nuovo abbinamento tra formaggi e vini di primissima qualità. Il Brescia Winter Film prosegue al Nuovo Eden con il film sloveno “One for the River. The Vjosa story” di Nejc Miljak e Anze Osterman.

A illustrare il film c’è Rok Rozman, ex atleta olimpico e ora biologo e kayaker estremo. Il film ci porta sul Vjosa a incontrare la gente che vive sul più grande e incontaminato fiume in Europa, l’unico che non ha dighe dalla montagna al mare. Il fiume che scorre dai Pindus Mountains della Grecia fino al Mar Ionio in Albania. Ma oggi i 270 km di fiume selvaggio sono minacciati da ben 23 progetti di dighe lungo il suo corso.

Jumbo wild, ambientalisti
Le proteste degli ambientalisti in “Jumbo Wild” e, in alto sopra il titolo, un particolare della locandina del film.

Poi il film più atteso viene presentato da Carlo Alberto Crestani di Patagonia Europe: si tratta di “Jumbo Wild” di Nick Waggoner sostenuto dall’azienda per le tematiche che affronta. Si tratta di un avvincente documentario sul futuro della Valle del Jumbo. Su uno sfondo di guglie affilate e crepacci di neve tra i più profondi sulla terra, il film ci conduce tra le aspre cime della British Columbia. E’ il racconto dell’epico braccio di ferro tra una proposta di stazione sciistica su vasta scala da una parte e i membri della comunità e ambientalisti dall’altra. Feroce è la battaglia ideologica attorno al concetto di come valutiamo la terra e del perché ci preoccupiamo così profondamente dei nostri luoghi più selvaggi.

Tradizione del BWF è anche quella di proporre cartoni animati particolari come “Tempète sur Anorak” di Paul E. Cabon: una tempesta raggiunge le coste della Bretagna. La natura impazzisce mentre due giovani scienziati cercano di non farsi prendere dal caos.

Seconda domenica al Museo Diocesano di Brescia, il 13 dicembre alle ore 16, con la prima italiana di “Children of the Arctic” di Nick Brandestini. Un ritratto, della vita dei giovani nativi di Barrow, Alaska, la comunità più a nord degli Stati Uniti. Per questi adolescenti crescere è diventato un po’ più complicato di quanto non lo fosse per i loro antenati che originariamente chiamavano questo luogo “Ukpiagvik” (“dove si cacciano le civette delle nevi”). Segue “The Dewberry Empire” di Christian Schlaeffer: due bambini, sei e otto anni, un pomeriggio assolato e una natura che sembra essere solo per loro.

Come sempre è possibile prenotare i biglietti (vi invitiamo a farlo). Maggiori info su www.bresciawinterfilm.it

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