Al TG3 Lombardia “quelli che amano salire”

“Buongiorno Regione” del TG3 Lombardia si è aperto l’11 dicembre con un omaggio a “quelli che amano salire”, un sapiente collage di belle facce catturate sui sentieri delle Grigne & dintorni. In questi flash è stato così ricomposto con maestria il mosaico della Grande-passione-per-la-montagna-tentatrice. E non si poteva chiedere di meglio l’11 dicembre, Giornata delle montagne, di questo simpatico spot che vale la pena di rivedere (link qui sotto), dove ogni escursionista interpellato si fa in quattro per motivare la sua passione per le vette. Hanno perfettamente ragione “quelli che amano salire”: la montagna è anche una medicina, ma soprattutto offre un’incomparabile sensazione di libertà, si fa ammirare per la sua bellezza, impone senso di responsabilità e soprattutto accomuna tante generazioni. Per chi non lo sapeva, la montagna infatti non ha età.

In studio, a offrire il loro autorevole avallo erano presenti due cittadini un po’ speciali, Laura Posani e Alessandro Gogna, che alla montagna hanno dedicato buona parte della loro vita e oggi possono essere definiti dei guru. Milanese Laura, medico pediatra, alpinista provetta e presidente della storica Società Escursionisti Milanese; genovese Sandro, astro dell’alpinismo mondiale considerato un profondo innovatore e uno storico inarrivabile, capace di svelare nei suoi libri diventati dei classici i più segreti meccanismi dell’alpinismo.

Gogna
Alessandro Gogna durante la trasmissione. Nella foto sopra il titolo alcuni giovani intervistati nel corso del servizio televisivo.

Di positivo c’è che dalla “cartella clinica” di Laura, l’alpinismo è risultato in ottima salute. “La richiesta d’iscrizione ai corsi della Scuola della SEM dedicata a Silvio Saglio è sicuramente superiore all’offerta”, ha spiegato. “Ma di più noi volontari non possiamo fare dal momento che per ragioni di sicurezza il rapporto tra istruttore e allievo dev’essere di uno a uno, e di istruttori non ne abbiamo abbastanza”. Va aggiunto, secondo la Posani, che grande è l’attenzione del Cai al mondo dell’infanzia con corsi molto frequentati di alpinismo giovanile e un costante dialogo con le scuole primarie.

Gogna, fondatore e garante di Mountain Wilderness, è intervenuto anche sulla tutela oggi sempre più problematica dell’ambiente alpino e sulla crisi in certi casi drammatica dei parchi, sostenendo salomonicamente che “tutte le montagne vanno tutelate, anche quelle che non rientrano nei parchi”.

Non è mancata, ahi ahi, la domandina della conduttrice sulla montagna che uccide. E Laura: “Capisco benissimo, ma va sempre tenuto conto che la montagna è un luogo da avvicinare con grande impegno e concentrazione. E la prevenzione è essenziale, soprattutto quella promossa dal Club alpino attraverso le sue sezioni”.

Studio TG3 Lombardia
Lo studio del TG3 Lombardia durante la trasmissione.

E a proposito di Cai, sono state 37 le sezioni di 12 regioni italiane in occasione della Giornata delle montagne ad aprire in contemporanea le proprie sedi e a promuovere eventi rivolti a tutta la cittadinanza. L’obiettivo? Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle aree montane per la vita sulla Terra e per lo sviluppo sostenibile. Tutti gli appuntamenti avevano un comune denominatore: la lettura di un brano di uno scrittore di montagna, la divulgazione del documento sui cambiamenti climatici in montagna proposto dal Cai e votato all’unanimità dall’Assemblea dell’Unione internazionale delle associazioni alpinistiche, e infine l’esecuzione dell’inno ufficiale del sodalizio “La Montanara”.

www.cai.it

www.caisem.org/

http://www.banff.it/category/gogna-blog/

Rivedi la puntata di “Buongiorno Regione” dedicata alla Giornata delle montagne

 

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