Era Capodanno, sembrava primavera. Le indimenticabili immagini di queste vacanze nella montagna senza neve

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Un velo di neve ha imbiancato, sullo sfondo, le cime delle Alpi Retiche. Nella foto sopra il titolo il Piz La Margna nei Grigioni troneggia sotto il sole sfolgorante del 1° gennaio (ph. MountCity)

“Sui versanti sud le nostre montagne sono pulite dalla neve”. Il bollettino di venerdì 1 gennaio 2016 della Casa delle Guide di Introbio, in Valsassina, fotografava alla perfezione questo capodanno primaverile. Nell’annunciare deboli nevicate per il fine settimana, importante era la raccomandazione, causa il gran secco, di evitare di accendere fuochi, lanciare petardi o disperdere mozziconi di sigarette nel sottobosco.

Grave è stato infatti in questo periodo il pericolo di incendi. Ma ancora più grave sarà probabilmente il prezzo da pagare per l’innevamento nullo della fine del 2015. “Un fenomeno simile”, spiegano alla Società meteorologica Nimbus, “in 77 anni di osservazioni, nel periodo natalizio, ci risulta accaduto solo nel 2001 e nel 2005”. A tale proposito, Nimbus osserva che la quantità di neve fresca totale negli inverni dal 1939-40 al 2013-14 è in diminuzione, e la media annua è scesa dai 458 cm del periodo 1939-1989 ai 318 cm del 1990-2014 (-31%). Fonte dati: ENEL / ex Uff. Idrografico del Po. Azzardare previsioni? I meteorologi avevano previsto neve per Natale, poi per Capodanno. Ora annunciano un’irruzione possente dell’inverno che potrebbe essere come quella del 1985, quando ci fu un clima rigido e neve in abbondanza. Sarà…

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Aspettando la neve a Grevasalvas (ph. MountCity).

Un Natale climaticamente da dimenticare? All’anomalia dei prati di montagna inariditi dalla siccità ha corrisposto in questo ultimo scorcio del 2015 la pessima situazione delle città nella morsa dello smog. Per scacciare i pensieri, un documentato paginone del Corriere della Sera ha mostrato quante cose il turista può fare a Natale in montagna anche senza disporre della bianca visitatrice. Non a caso, a godersi l’aria buona delle località climatiche invernali sembra che fossero in tanti anche questa volta.  Del resto, prendendole per il verso giusto, le vallate rinsecchite dalla siccità non mancavano di fascino come è eloquentemente mostrato in queste immagini scattate sotto un cielo terso a Capodanno nelle Alpi Retiche, a più di duemila metri di quota.

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