Neve e valanghe. Ecco la ricetta del cocktail micidiale che ha ucciso cinque militari al Frejus

NEVE
Il compendio di Renato Cresta.

Poca neve, tante valanghe. E purtroppo sale il conto delle vittime. Cinque militari della Legione Straniera sono morti lunedì 18 gennaio durante un’esercitazione nella valle del Frejus, a pochi chilometri dal confine italiano. Altri cinque sono gravemente feriti secondo la BBC che ha lanciato per prima la notizia. Tutti erano e sono di stanza a Saint-Chrustol, nel sud della Francia. Ma qual’ è l’insidia maggiore per chi si avventura fuoripista in quelle aree e in questo periodo contrassegnato da numerosi incidenti mortali in valanga? La diagnosi più approfondita e autorevole è del capitano Renato Cresta nel sito www.skialper.it Si tratta, spiega Cresta (che è autore del fondamentale “Neve”, compendio di nivologia pubblicato dalle edizioni Mulatero) di una vecchia ricetta, eccovela: 1. Prendete uno strato di non più di 50 cm di neve, caratterizzato da croste da fusione e rigelo sui versanti soleggiati e da cristalli sfaccettati nelle zone in ombra. 2. Aggiungete da 20 a 60 cm neve fresca, distribuendola nelle zone di confine comprese tra A. Cozie Settentrionali e A. Lepontine. 3. Agitate il tutto nello shaker del vento, meglio se sbattete con raffiche di burrasca provenienti dai quadranti occidentali, generando una forte turbolenza. 4. Il cocktail è pronto. 5. Potete servire su tutti i versanti, disponendo casualmente in lastroni soffici, preferibilmente in corrispondenza di combe, avvallamenti e cambi di pendenza.

Fonti:

http://www.bbc.com/news/world-europe-35346453

http://www.skialper.it/SkialpRace/Articolo/7071/valanghe-il-commento-di-renato-cresta.html

 

 

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