Gli studenti che si sono “inventati” le Svalbard. Ma forse adesso il loro sogno di andarci si avvera

La collaborazione con i ricercatori del Cnr, tre giorni di escursione in tenda per studiare il territorio, un giorno in gommone per andare a scoprire i ghiacciai, incontri con i docenti dell’Università delle Svalbard, arcipelago norvegese: questo sognano da tempo i liceali del Fabio Filzi Rovereto che si stanno preparando all’appuntamento artico dedicandoci tempo ed energie ben al di là dell’orario delle lezioni. Il progetto si chiama Reset (Reserch education Svalbard experience). E’ una storia di determinazione incominciata un anno fa, che ha visto i ragazzi darsi da fare e lavorare anche come camerieri. Un’esperienza formativa a 360 gradi, dove il viaggio alle Svalbard è solo l’ultima parte del percorso. Non pedeteveli questi ragazzi in FB, impegnati in un video promozionale a sorpresa! Appaiono dapprima in una tenmopesta di neve e si dicono giunti alle Svalbard. Ma poi la telecamera arretra e si scopre il trucco: un grande telo bianco sostenuto alle loro spalle dai compagni. In sovrimpressione la richiesta di contributi per realizzare la missione.

Studenti Rovereto
Gli studenti del Liceo Fabio Filzi di Rovereto si fingono sotto la nevicata alle Svalbard. Nella foto grande sopra il titolo il trucco però c’è e…si vede.

“Preferiamo non chiamarla gita, lo definiamo viaggio, anche se onestamente il vero viaggio è quello che stiamo facendo in questi mesi per raggiungere l’ambita meta”, spiegano i ragazzi in Facebook. Li guida Matteo Cattadori, docente di scienze nell’istituto ed esperto di divulgazione con alle spalle un’esperienza di due mesi e mezzo in Antartide per trasformare il lavoro dei ricercatori in materiale didattico per le scuole. La missione “Una classe alle Svalbard” costa circa 1500 euro per studente. Un terzo della quota è stato coperto dalle famiglie. Per coprire il resto della spesa invece la classe si è attivata in varie direzioni: dal sostegno per i compiti ai colleghi più giovani alla realizzazione di pacchetti natalizi nei negozi nel periodo festivo, passando per la vendita di torte e il servizio di catering per le cene di fine anno scolastico. Il sito resetsvalbard.it è aggiornatissimo con tutte le iniziative organizzate in una sorta di diario di bordo che racconta l’avvicinamento al grande viaggio. E’ servito per lanciare un crowdfunding con l’obiettivo, tra l’altro raggiunto e superato, di raccogliere 6 mila euro.

https://www.facebook.com/liceofilzi/

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