Montagna d’inverno in punta di piedi. Cinque incontri organizzati dalle Guide alpine

Un inverno sostenibile nonostante gli interessi in conflitto? Sono stati in tanti a chiederselo al convegno sulle Alpi in inverno organizzato il 28 novembre 2015 a Sondrio dalle Guide alpine della Lombardia. Alta si è levata  anche la voce del Cai la cui contrarietà all’utilizzo ludico di motoslitte ed elicotteri è testimoniata sia dal Bidecalogo approvato nel 2013 in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’associazione, sia dalla presa di posizione del Club alpino accademico italiano che ha confermato il suo “fermo orientamento” contro l’eliski. Ora le Guide Alpine Lombardia nell’ambito del progetto “Inverno sostenibile” lanciato in occasione del convegno di Sondrio organizzano cinque incontri come risulta dal comunicato numero 2 del 28 gennaio 2016 che volentieri pubblichiamo.

22102015_INVERNO_SOSTENIBILE_A4_SERATE
La locandina dell’evento inserito nel progetto “Inverno sostenibile” e, nella foto sopra il titolo, la pernice bianca in un’immagine del Museo civico si storia naturale di Morbegno.

Alla ricerca di “aree di tranquillità”

Come vivere la montagna in inverno nel rispetto della natura? Quali sono i comportamenti da assumere e quali da evitare al fine di preservare il più possibile il fragile ecosistema montano? Si parla di questo nei cinque incontri a ingresso libero in programma in diverse località della Valtellina nel mese di febbraio. L’iniziativa rivolta al largo pubblico rientra nel progetto “Inverno sostenibile” promosso dall’Associazione Guide Alpine Val Masino – Val di Mello “Il Gigiat” con il sostegno del Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia. Gli incontri fanno seguito al convegno “Le Alpi in inverno, conservazione della natura e attività turistiche: c’è spazio per tutti”. Durante il convegno, tenutosi a Sondrio in novembre, erano state esposte le problematiche che le attività invernali outdoor – quali per esempio scialpinismo, ciaspole, eliski, motoslitte, bird watching – determinano a carico dell’ambiente naturale. Assodata quindi la fragilità degli ecosistemi montani, in particolare della fauna durante la stagione invernale, la molteplicità di interessi delle varie categorie di utenti che genera conflitti, l’assenza di una regolamentazione, di controlli e di informazione, è il momento di compiere passi concreti e di presentare al pubblico alcune soluzioni possibili. Durante gli incontri in programma in Valtellina, la biologa Gabriella Bianchi, direttore del Museo civico di storia naturale di Morbegno, offre consigli pratici sul tema. Le serate, tutto ad ingresso libero e con inizio alle ore 21, si svolgono a Sondrio il 4 febbraio presso la sede del Bim, il 12 a Bormio nella sala della Banca Popolare di Sondrio, il 13 a Chiesa in Valmalenco presso la Biblioteca, il 18 a Tirano nella sala del Credito Valtellinese, il 25 a Morbegno, al Museo. Il progetto dell’Associazione Guide Alpine Val Masino – Val di Mello “Il Gigiat”, “Inverno Sostenibile”, è promosso, oltre che dal Collegio Guide Alpine Lombardia, da Pro Valtellina, dal Parco delle Orobie Valtellinesi, dal CAI Sezione Valtellinese di Sondrio, dal BIM, dalla Fondazione Credito Valtellinese e dalla Fondazione Bombardieri, dalla Provincia di Sondrio e da molteplici altri enti pubblici e operatori privati del territorio. I partner aprono un tavolo di lavoro per cercare di individuare sul territorio della provincia di Sondrio delle “aree di tranquillità” dedicate alla fauna, nelle quali non praticare le attività outdoor in alcuni periodi dell’anno per tutelare le specie maggiormente vulnerabili. Tentano inoltre di individuare delle aree definite per la pratica dell’eliski e le modalità di pratica più consone, per definirne una regolamentazione condivisa, limitando gli impatti sull’ambiente e possibili conflitti fra i diversi frequentatori delle aree montane.

Collegio Regionale Guide Alpine Lombardia

 

Info: www.facebook.com/invernosostenibile    www.invernosostenibile.guidealpine.net

Commenta la notizia.