Trekking a Portofino per i ragazzi di “Quartieri in quota”

Tutto è cominciato nel mese di settembre del 2015 con 11 vivacissimi alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Arcadia” e dell’Istituto Comprensivo Statale di via Palmieri al Gratosoglio che partecipano a “Quartieri in quota” dell’associazione “Quartieri tranquilli”, un progetto pilota di solidarietà cittadina attraverso la montagna A Introbio, in Valsassina, i ragazzi hanno imparato i primi rudimenti dell’arrampicata con l’aiuto di Valentina Casellato e delle Guide alpine dell’associazione “Attraverso la montagna”. Per tutti, un’emozione mai provata, come racconta il 22 gennaio Lina Sotis, coordinatrice di Quartieri tranquilli, nel supplemento “Sette” del Corriere della sera.

Visita al vecchio mulino
I ragazzi durante la visita al mulino della Gassetta e, nella foto in alto, durante il trekking con l’accompagnatore Andrea Fornaroli.

Alcune settimane più tardi, il 24 novembre, è stato il turno di un gruppo di quasi tutti i plessi di Zona 5 che frequenta l’associazione Piccolo Principe. “L’obiettivo”, spiega Elena Biagini coordinatrice del progetto, “era quello di lavorare sulla classe per cercare di creare un gruppo più unito. Per questo motivo sono stati divisi in quattro sottogruppi. A ogni gruppo è stato dato un argomento che hanno poi dovuto sviluppare anche in aula e condividere con l’intera classe”. Gli argomenti sono stati scelti secondo il programma didattico legato alla materia della geografia (punti cardinali, cartina geografica, clima costiero, flora e coltivazioni, popolazione e stile di vita, etc.). Il percorso a piedi partiva da Santa Margherita Ligure e si spingeva fino alla spiaggia di Paraggi, limitrofa a Portofino. L’accompagnatore di media montagna era Andrea Fornaroli che ha conosciuto i ragazzi in un incontro in aula e ha saputo sapientemente coinvolgerli durante l’escursione. Il progetto “Quartieri in Quota”, patrocinato dalla Sezione di Milano del Club Alpino Italiano, intende promuovere presso gli alunni delle scuole milanesi nei vari quartieri, e in particolare quelli nella fascia di età fra gli 11 e i 13 anni, un primo approccio conoscitivo dell’ambiente alpino da svolgersi per quanto possibile all’interno del percorso curricolare delle scuole medie inferiori e coinvolgendo il personale didattico delle scuole. La realizzazione è affidata all’associazione “attraverso La Montagna” che collabora con le associazioni operanti nell’assistenza al disagio sociale per realizzare concreti programmi socio-educativi a vari livelli.

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