Il ruolo della montagna nell’associazione “Quartieri tranquilli”

Logo QT“Quartieri Tranquilli” nasce nel 2013 a Milano con l’idea di ascoltare la città e le sue periferie per individuare i problemi e offrire aiuto. Questo incontro di domande e risposte è la chiave che ha mosso tutti i progetti dell’associazione il cui slogan è “Il futuro è pensare agli altri”. Grazie alla lungimiranza di Lina Sotis, presidente dell’associazione, anche la montagna è entrata a pieno merito tra le iniziative messe in rete dall’associazione: nel 2015 è stato infatti varato il progetto pilota “Quartieri in quota” a cui partecipano l’associazione “Attraverso la montagna” con le sue Guide alpine e il sito MountCity con il concorso del Cai e di alcuni Consigli di zona. Al suo debutto nel mese di settembre 2015, questo progetto ha visto il Cai Milano giocare un ruolo importante anche per l’ottima ospitalità offerta ai ragazzi al rifugio Porta, perla della sezione milanese. Nella relazione con cui Lina Sotis, giornalista e scrittrice, getta uno sguardo sulle attività del 2016, emerge il ruolo di Bianca Locatelli, vicepresidente in pectore e impeccabile organizzatrice. Del direttivo fanno parte Cristina Castelli, Pasquale Lebano, Letizia Rittatore Vonwiller; del comitato promotore Salvatore Carruba, Franco Cologni, Franca Fossati Bellani, Fulvio Scaparro, Salvatore Veca.

I progetti in corso

Lina Sotis
Lina Sotis

• A San Vittore, musica ma non solo. Dal 2013 la Prima della Scala entra in carcere a San Vittore, ma vengono offerti altri momenti musicali grazie agli appuntamenti della stagione scaligera, con la Corale Polifonica Nazariana, il MITO, il Coro dei magistrati. Altri aspetti dell’attività rivolta alle carceri riguardano l’inserimento al lavoro degli ex detenuti (con l’aiuto di magistrati, Comune, Assolombarda) e la ricerca di beni di prima necessità che vanno dai capi di vestiario ai prodotti per l’igiene personale. • Il territorio. Il premio giornalistico Guido Martinotti arriva alla sua terza edizione e, con l’appoggio di Fondazione Cariplo, vuole ricordare il sociologo di Metropoli. La nuova morfologia sociale della città attraverso i lavori degli allievi dei master delle scuole di giornalismo, con attenzione particolare alle periferie sotto la presidenza di Gian Giacomo Schiavi. L’ultima edizione del premio ha avuto luogo alle Gallerie d’Italia.  • A San Siro la spesa. “Tavole illuminate” è il progetto  che consegna una “spesa” mensile ad una serie di famiglie in difficoltà individuate attraverso società e associazioni che gestiscono i “contratti di quartiere” del Comune di Milano. Enel offre appoggio logistico nonché la partecipazione attiva dei suoi dipendenti attraverso il “volontariato aziendale” garantendo la gestione dei prodotti. Nell’iniziativa sono coinvolti anche i volontari delle scuole primarie e superiori. Collaborano Tonno Rio Mare, Simmenthal, Sogemi, Princi Bakery, Riso Gallo, Molino Pagani, Illy Caffè, Consorzio Casalasco del pomodoro. • A Brera e a Quarto Oggiaro la salute. Un medico ti ascolta” è l’iniziativa partita a Brera (ogni martedì dalle 11.30 alle 13) , nei locali dell’Università della Terza età presso la parrocchia di San Marco, con diversi specialisti a disposizione degli ospiti dell’accoglienza e dei cittadini. Un progetto che ha avuto enorme successo e si vuole perciò allargare ad altri quartieri. A Quarto Oggiaro con padre Giuseppe Bettoni la prossima sede. Contatti anche con Baggio.

Prove di arrampicata copia 2
I ragazzi del Gratosoglio alla loro prima uscita in Valsassina (ph. E. Biagini/ Attraverso la Montagna)

• Al Gratosoglio si va in montagna. In collaborazione con le associazioni Attraverso la Montagna onlus, Piccolo Principe onlus e con l’appoggio di MountCity.it – il notiziario che descrive “la montagna tra zero a ottomila” – i ragazzi delle scuole medie Arcadia, Pertini e Curiel del quartiere Gratosoglio hanno “esplorato” la falesia a Introbio e l’anello del monte Coltignone pernottando allo storico rifugio Carlo Porta al Pian dei Resinelli. Il progetto è appoggiato anche dal Club Alpino Italiano e quest’anno viene esteso ad altre periferie. • Al Corvetto Milano pulita. In collaborazione con un gruppo di pensionati del Corvetto che hanno promosso l’idea, con i commercianti e con Amsa, si tiene più pulito il quartiere. Anche alle persone che chiedono l’elemosina é stata offerta una scopa, per contribuire alle operazioni di pulizia nelle rispettive “postazioni”. L’idea é piaciuta all’Amsa e si può replicare. • I libri partono da Porta Nuova. In collaborazione con Donatella Barbieri Torriani, giá presidente ALI (Agenzia Letteriaria Internazionale) e Armida Sabbatini, preside delle scuole primarie ICS Spiga e Porta Nuova e secondarie di I grado Santo Spirito e Solferino si avvicinano i ragazzi ai libri e agli editori. Un viaggio verso la lettura pronto a continuare in periferia. •Il calcio, dai campetti a San Siro. E’ in cantiere la seconda edizione (curata da Giovanni Pasculli di Comunitá Nuova) della Coppa Candido Cannavò – Quartieri Tranquilli, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale. Si parte con otto squadre (ma possono diventare di più), il sogno è giocare una finalissima a San Siro. • Giovani musicisti e star negli ospedali. L’Istituto Nazionale dei Tumori e gli ospedali Niguarda è Sacco accolgono “Special Stage”, incontri musicali che rasserenano i pazienti. Il progetto é di Hugo Vivone. • Musica all’ospedale dei Bambini Buzzi. Musica in rianimazione (2013); Musica nell’ingresso (2014) donazione privata. • Quartieri Tranquilli ama gli animali. Le prime 400 ciotole per l’acqua con la scritta “cani tranquilli nei quartieri tranquilli” sono state distribuite dai Navigli a Brera, dalla Bocconi a Montenapoleone, ma ora l’idea dell’architetto Marco Predari sarò estesa anche al resto della città. Donazione privata • A scuola dai maestri artigiani. Sono già 35 i tirocini sostenuti dal progetto “Una scuola, un lavoro. Percorsi di eccellenza” promosso con la Fondazione Cologni dei Mestieri d’arte. • Linea Adele dà lavoro ai rifugiati politici. Con l’associazione Realmonte, la Fondazione Cologni e la Cooperativa “Farsi Prossimo”, un laboratorio di sartoria offre salari e integrazione.

Il futuro

Visto il riscontro ottenuto da queste e anche altre iniziative che non abbiamo elencato per brevità, ci stiamo adoperando per diventare una Onlus, in modo da garantirci l’autonomia necessaria ad assicurare la gestione del sito e l’apertura della sede, ora provvisoria.

Lina Sotis

Presidente di “Quartieri tranquilli”

www.quartieritranquilli.it

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