Fu la Sacra di San Michele a ispirare Umberto Eco

Il marketing ha le sue leggi e oggi diverse località si contendono in modo interessato l’onore di avere ispirato Umberto Eco (1932-2016) quando immaginò l’abbazia del suo celeberrimo romanzo “Il nome della rosa”. In Piemonte gli strateghi del turismo in Val di Susa non solo ne sono convinti, ma hanno pronto un piano per il rilancio in nome di Eco della Sacra di San Michele, imponente monumento simbolo sul monte Pirchiriano, all’imbocco della vallata. Nel film di Annaud (1986) tratto dal libro l’abbazia e la sua biblioteca vengono rappresentate con un’architettura complessa, fatta di scale che si incrociano, corridoi e antri cavernosi. Un po’ quello che offre ai visitatori la Sacra. Eco stesso in una lettera al rettore Salvatori, nel 1995, ammetteva che i suoi “legami con la Sacra risalgono a molto indietro nel tempo…”. Risulta che ai tempi in cui viveva a Torino ed era fraterno amico e compagno di studi di Gianni Vattimo, filosofo alpinista, si sia più volte inerpicato lassù. Anche se come ci ricorda La Stampa, Eco in una lettera chiarisce e ammette di aver sempre avuto in mente, invece, le alture e il retroterra di Genova.

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L’inconfondibile profilo di Castel del Monte, in Puglia, appare nella promozione del film “Il nome della rosa”. Sopra il titolo la Sacra di San Michele che avrebbe ispirato Umberto Eco (ph. Serafin/MountCity)

“Le interesserà sapere che parte del libro è stata scritta a Uscio, e che altre volte pensavo al santuario della Madonna della Guardia, nel Genovese…”, scrisse il filosofo a Enrico Massone, giornalista e geografo che dopo un anno di ricerche, in viaggio sui luoghi del romanzo con soltanto le citazioni del libro come bussola, arrivò, nel 1989, a ipotizzare che Eco avesse in mente invece il Monte Tobbio, nelle Capanne di Marcarolo, ai confini tra Liguria e Piemonte, poco lontano da Alessandria città dov’è nato (nel 1932) e dove ha studiato (al liceo classico Plana).  Sta di fatto che gli esterni del film, era il 1986, sono stati girati tra la Germania, nell’Abbazia di Eberbach, e l’Italia, precisamente a Castel del Monte, in Puglia, e a Rocca Calascio in Abruzzo, che si trova all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, a una quarantina di chilometri da L’Aquila: si tratta di un antico fortilizio costruito a partire intorno al 1.000, su di una cima che si trova a 1.460 metri di altezza.

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