Wikimania tra i monti del Lario. Il sostegno della Regione Lombardia per il raduno di Wikipedia

”Faremo il possibile perché questo evento abbia successo e perché lasci un ricordo tangibile su questo bellissimo territorio”. Lo ha detto il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni che la mattina di venerdì 19 febbraio ha fatto visita a Esino Lario, Comune di 780 abitanti della provincia di Lecco al culmine di una delle valli laterali del ramo orientale del Lago di Como a circa 900 metri di altitudine.  Qui, dal 21 al 28 giugno 2016, avrà la sua sede – come anche Mount City ha raccontato nel gennaio del 2015 – il raduno mondiale di Wikipedia per il quale sono attesi oltre mille convegnisti da oltre 30 Paesi del mondo. Una grande occasione per un piccolo paese che potrebbe indicare un percorso interessante per l’intero universo dei piccoli insediamenti di montagna, alle prese da quasi mezzo secolo con le questioni della lontananza e dello spopolamento. A fare gli onori di casa nella sala municipale, il sindaco Pietro Pensa e il presidente della Comunità Montana della Valsassina Carlo Signorelli.

Maroni a Esino
La visita di Roberto Maroni a Esino Lario. Al centro il sindaco Pietro Pensa, alla sua sinistra Carlo Signorelli, presidente della Comunità Montana della Valsassina. Nella foto sopra il titolo una veduta del piccolo centro che si prepara a ospitare il raduno internazionale dell’enciclopedia del web “Wikipedia” (ph. Serafin/MountCity)

Nel caso di Esino e del suo importante appuntamento la Lombardia ha già stanziato 300.000 euro per la prima fase dei lavori di miglioramento della funzionalità della SP 65 ‘di Esino’ (Lecco). “Ma la Regione continuerà a essere presente – ha assicurato il Governatore – per fare tutto ciò che serve perché siano terminati nei tempi stabiliti i lavori previsti. Inoltre – ha aggiunto – offriamo tutto l’aiuto possibile per dare la giusta visibilità a questo evento”. Il raduno di Wikipedia deve anche essere sfruttato “per pensare a come valorizzare questo territorio anche per il futuro”. Da qui l’invito ai sindaci e agli amministratori locali “a presentare dei progetti” e un’idea, che lo stesso presidente ha messo sul tavolo: “Si potrebbe pensare – ha proposto – a una struttura stabile votata all’innovazione che sarebbe perfettamente in linea con la grande novità che Wikipedia ha rappresentato nella diffusione del sapere”.

Laura Guardini

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