Lassù qualcuno mi salva

Miracolo di Natale
Alessio Pezzotta e la copertina del suo libro. Determinante per il lieto fine della sua avventura sembra che sia stato il contributo giunto di Lassù… (ph. Serafin/MountCity)

Non un singolo “Miracolo di Natale” come annuncia il titolo, ma un elenco di colpi di fortuna e di coincidenze positive, un elenco tanto lungo che, enumerandone i capitoli, Alessio  indica il cielo e dice che forse lassù Qualcuno lo ha aiutato. Quaggiù, invece, il 18 dicembre 2014, a tirarlo fuori dalla slavina che lo aveva travolto alle 13.30, dieci ore dopo quel terribile momento, sono arrivati gli uomini del Soccorso Alpino.

Martedì sera, 15 marzo, Alessio Pezzotta, 50 anni, una moglie (che lo aspetta sempre con comprensibile trepidazione), editore-alpinista di Nembro (Bg), ha raccontato l’avventura della sua vita alla libreria Monti in città (viale Monte Nero, 15; www.montincitta.it), sotto le insegne di Mountcity, nella quarta giornata della rassegna organizzata dalla Società Escursionisti Milanesi.

Pezzotta e Zerbi
Pezzotta con Gabriele Zerbi che ha coordinato la settimana di eventi “montanari”  a Milano.

Il “miracolo” di Alessio comincia con il racconto gli errori compiuti e raccontati con non comune franchezza e prosegue con  il riconoscimento al lavoro di soccorritori e medici. Mai separarsi dai compagni, mai senza Artva, guardare meglio le previsioni, non esitare a tornare indietro. Nonostante tutto, Alessio si è trovato schiacciato sotto la neve, ma con la testa in alto, un bolla d’aria che ha potuto ampliare, un braccio libero. Insomma, il racconto di una grande paura che si può superare perché diventa condivisa e prodiga di mai abbastanza ripetuti buoni consigli di sicurezza.

Laura Guardini

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