Arrivano i maghi della neve sopra lo zero. Summit a Bolzano

Snowfactory (2)
Qui e in alto sopra il titolo due fermo-immagine del documentario realizzato da Snowfactory, il sistema pensato come integrazione per i generatori di neve tradizionali. Il generatore si serve di una tecnica che raffredda l’acqua fino al punto di congelamento tramite un efficiente scambiatore di calore. In realtà non viene prodotta neve nel senso classico del termine, quanto piuttosto piccole lamelle di neve secca che risultano congelate al 100%. L’impianto viene inviato all’interno di un container presso il luogo di installazione ed è già pronto all’uso.

“Non ci resta che sognarla?”, titola nel fascicolo di primavera la bella rivista Alpidoc delle sezioni cuneesi del Cai. Si riferisce alla neve che nell’inverno che ci lasciamo alle spalle si è fatta non poco desiderare bloccando gli impianti. Una riposta agli inverni siccitosi prossimi venturi viene dalla rassegna Prowinter (6-8 aprile) di Bolzano denominata quest’anno “Fiera internazionale per noleggio, attrezzature e tecnologie degli sport di montagna”. La novità è il tema delle offerte estive e all-season, con Promountain Bike Shop Test, ma anche delle tecnologie e dei servizi per le stazioni montane. Gli addetti ai lavori si saranno senz’altro segnati la data del 6 aprile. Dalle 17.30 alle 21 l’argomento di un incontro è abbastanza inquietante: “Neve a temperature sopra lo zero: è questo il futuro?”. “Lo scorso inverno”, spiegano gli organizzatori, “ha messo i comprensori sciistici di fronte a grandi sfide: finestre di innevamento molto brevi e in ritardo. Anche la neve naturale si è fatta desiderare. In futuro gli sport invernali continueranno a essere garantiti attraverso i classici impianti di innevamento, oppure serviranno nuove soluzioni per l’innevamento a temperature sopra lo zero? Sono scenari effettivamente realizzabili?”. Ne discutono esperti del settore. Ecco chi sono.

  • Lukas Lehner, Meteorologo MeteoGroup Schweiz AG. Il gruppo svizzero MeteoGroup è la principale società privata europea di servizi meteorologici. Oltre 400 dipendenti in 17 sedi forniscono informazioni meteorologiche di altissima qualità ad aziende, media e privati. Sistemi e visualizzazione personalizzati aiutano i clienti di MeteoGroup a prendere decisioni importanti. Nel suo intervento, Lehner illustra i cambiamenti che hanno interessato e che continueranno a interessare il turismo invernale, fornendo indicazioni in merito a come i comprensori sciistici dovranno attrezzarsi per fare fronte alle nuove condizioni climatiche.
  • Geir Olsen, General Director di Norwegian Snow Consulting, è l’esperto della neve a temperature sopra lo zero per quanto concerne la produzione, i depositi e la lavorazione. Deve il suo know-how anche all’esperienza di lavoro nelle vesti di responsabile della preparazione delle piste per i Giochi Olimpici Invernali di Sochi. Nel 2015 ha collaborato con il comprensorio sciistico di Geilo, in Norvegia, per un avvio di stagione da record (addirittura il 12 settembre) grazie al deposito di neve e della Snowfactory. Una soluzione adatta anche ad altri comprensori?
  • Franz Hörl, Presidente dell’Associazione austriaca degli impianti a fune presso la Camera di Commercio. Dal 1979 è amministratore delegato dell’associazione austriaca per gli impianti a fune di Gerlos e dal 2006 fa parte del Consiglio Nazionale in qualità di membro delle commissioni turismo, ambiente, economia e industria, edilizia, agricoltura e foreste, tutela dei consumatori. Per lui il turismo è un fattore centrale nell’economia politica, in quanto porta benessere al di fuori dei centri urbani. Requisito fondamentale resta comunque la presenza di infrastrutture efficienti e ultramoderne. “Grazie allo sviluppo dell’innevamento, riusciamo non solo a soddisfare la richiesta di piste eccellenti che proviene dai nostri clienti, ma anche a sostenere i sistemi economici regionali che creano posti di lavoro e condizioni di vita migliori nelle regioni rurali”, sottolinea.

Per saperne di più http://www.fierabolzano.it/prowinter/index.htm

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