Fauna selvatica: opportunità e problematiche

Locandna incontro CrodoAumentano gli ungulati selvatici, tornano i grandi predatori. Quali nuove sfide ci attendano lo spiega lunedì 11 aprile 2016 al Foro Boario di Crodo (VCO) Luca Pellicioli, Medico Veterinario PhD. Un’occasione preziosa di aggiornamento nella bella località ossolana nell’ambito di un seminario organizzato all’interno del progetto Filiera Eco-alimentare. Un tempo, come si sa, l’abbattimento di lupi, orsi e talvolta linci veniva incentivato mediante il riconoscimento di taglie e talora veniva addirittura imposta alle comunità locali la partecipazione o il sostegno alle attività di caccia, oggi invece sono specie protette a livello comunitario, nazionale e regionale. Questa tutela formale non garantisce ancora una protezione rigorosa di ogni singolo individuo, ma contiene certamente il numero degli abbattimenti. E crea altri  problemi.

Luca Pellicioli
Luca Pellicioli

Nel corso dell’incontro di Crodo il dottor Pellicioli spiega alla luce delle sue ricerche e di anni di serate/conferenze come in alcune regioni la crescita della fauna selvatica sia stata accompagnata dal ritorno dei grandi predatori, introducendo di fatto anche questioni di ordine conservazionistico. Il problema è oggi sviluppare la conoscenza di queste popolazioni e favorire il mantenimento di un equilibrio necessario per la sopravvivenza dei territori montani. “Abbiamo popolazioni di ungulati che sono esplose”, spiega Pellicioli, “i predatori son tornati e sono nate nuove problematiche: il tutto in un momento di grande trasformazione ambientale-sociale ed ’emotiva’ delle persone rispetto agli animali…”. Al termine del seminario, organizzato all’interno del progetto Filiera Eco-alimentare, si svolge la premiazione degli studenti dell’Istituto Fobelli di Crodo che hanno partecipato al bando di concorso indetto dall’Unione Montana Alta Ossola in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Innocenzo IX e riguardante la realizzazione del logo per il marchio di filiera. Per informazioni contattare la dott.ssa Federica Fili e-mail federica.fili@univco.it-tel. 0324 482 548.

Commenta la notizia.