Formazza da (ri)conquistare

La Val Formazza sale alla ribalta della rassegna “Fabbrica di carta” al Centro culturale La Fabbrica di Villadossola dove viene tenuto a battesimo sabato 30 aprile 2016 alle 21.15 il nuovo libro di Paolo Crosa Lenz e Giulio Frangioni “Val Formazza – Pomatt” (Grossi editore, 196 pagine, 14.90 euro). Ai due scrittori e alpinisti va il merito di avere illustrato le meraviglie dell’Ossola con una lunghissima serie di esaurienti guide illustrate pubblicate dall’editore Sandro Grossi: un’opera di straordinario valore culturale in cui si inserisce ora, con questo libro, un quadro completo dell’offerta outdoor in Formazza, nel regno del grande escursionismo alpino. Del loro nuovo impegno riferiscono gli autori nella presentazione del libro che qui pubblichiamo in anteprima per gentile concessione.

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Qui e nella foto sopra il titolo due aspetti della Val Formazza. Le immagini sono tratte dal libro “Val Formazza – Pomatt” di Crosa Lenz e Frangioni (Grossi editore, Domodossola) che viene presentato sabato 30 aprile 2016 a Villadossola.

Monti per tutti in tutte le stagioni

La Val Formazza è il regno del grande escursionismo alpino. Le sue montagne (Arbola, Hosand, Blinnenhorn, Basodino) non presentano grandi pareti per l’alpinismo di punta, ma versanti innevati e ghiacciai sofferenti e sempre più magri percorribili da escursionisti esperti. Sopra la cascata del Toce, ancora oggi “il più bel salto d’acqua d’Europa”, una fitta rete di sentieri segnalati e una capillare presenza di rifugi alpini permettono un escursionismo panoramico ai piedi dei ghiacciai. Numerosi itinerari di facile percorrenza permettono a tutti di entrare (in punta di piedi!) nell’affascinante mondo dell’alta montagna. La posizione geografica nel cuore delle Alpi, fanno di Formazza un luogo nevralgico e centrale per i grandi itinerari di trekking. Formazza è oggi una stazione turistica che crede nella salvaguardia dell’ambiente e in un turismo sostenibile a impatto zero; punta sullo sci di fondo con le belle piste di Riale e San Michele; in primavera i monti di Formazza sono un terreno ideale e conosciuto per lo scialpinismo. In inverno le piste di Valdo e la Sagersboden, la “pista dei campioni”, permettono la pratica dello sci alpino. Le strade bianche di accesso ad alpeggi e dighe, in estate permettono grandi avventure in mountain bike e in inverno diventano facili e sicuri percorsi per le ciaspole. I monti di Formazza possono essere per tutti e in tutte le stagioni: outdoor a tutto tondo. Dagli sky runner ai velocisti dello scialpinismo, dai camminatori contemplativi alle famiglie con i bambini, dai free climber agli alpinisti classici, la Val Formazza offre un ambiente alpino integro dove confrontarsi con i tempi e le regole di madre natura. Camminare per valli e montagne sta diventando in questi anni una buona abitudine che coinvolge gruppi sempre più larghi di popolazione. Il piacere dell’impegno fisico a diretto contatto con la natura e la conoscenza “in presa diretta” di una civiltà e una cultura tanto lontane da industrie e città spingono sempre più gente a praticare l’escursionismo e a vivere esperienze all’aria aperta. Sui monti di Formazza le tre componenti dell’escursionismo moderno (azione, contemplazione, conoscenza) trovano un ambiente ideale dove esprimersi pienamente. In anni così difficili per le valli alpine, in cui lo spopolamento del territorio e il mantenimento degli equilibri ambientali sono problemi spesso ancora irrisolti, l’attività escursionistica si configura come un approccio nuovo alla frequenza della montagna. Un’attività a basso impatto ambientale che rispetta e valorizza i segni di civiltà sedimentati nel tempo.

Questo libro, di nuova concezione rispetto alle tradizionali monografie settoriali (escursionismo, alpinismo, arrampicata, scialpinismo, ciaspole, ecc.) vuole offrire un quadro completo dell’offerta outdoor di una valle alpina descrivendo tutte le opportunità di praticare gli sport all’aria aperta. In queste pagine non si parla di elicotteri o motoslitte, trial o fuoristrada, ma di fatica fisica, di mete da raggiungere, di lentezza e silenzi, di boschi e animali selvatici, di cultura antica e nobili tradizioni. Questo libro affronta la sfida di una montagna da (ri)conquistare per vivere meglio.

Paolo Crosa Lenz e Giulio Frangioni

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Gli incontri alla “Fabbrica di Carta” di Villadossola

Il Salone del Libro “Fabbrica di Carta” degli autori ed editori del Verbano Cusio Ossola, organizzato dall’Associazione Libriamoci – Editori e Librai del VCO con il supporto della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola, è uno degli appuntamenti culturali più interessanti e seguiti dell’Alto Piemonte. Le oltre 10.000 persone che visitano ogni anno la “Fabbrica di Carta” sono grandi appassionati: un pubblico curioso, attirato dalle molte nuove proposte di autori ed editori locali, ma non solo. Ecco gli appuntamenti previsti: sabato 23 aprile ore 18:15 presentazione del libro “Racconti in diligenza” a cura dell’autrice Paola Caretti e l’illustratrice Anna Bianchi. Presenta Carlo Bologna; domenica 24 aprile ore 21:15 presentazione del libro “Cantar storie” a cura degli autori Loris e Luca Bonavia con l’associazione Cantar storie; lunedì 25 aprile ore 18:15 “Ricordando Paolo Bologna” testimonianze, letture e presentazione della ristampa del libro “Il prezzo di una capra marcia”; sabato 30 aprile ore 18:15 presentazione del libro “Colpo d’occhio” a cura dell’autrice Anna Maria Bacher, presenta Paolo Crosa Lenz; sabato 30 aprile ore 21:15 presentazione della nuova guida “Val Formazza – Pomatt” a cura degli autori Paolo Crosa Lenz e Giulio Frangioni.

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