Cammini e percorsi slow in montagna. Esperienze a confronto

logodx“Il turismo accessibile in montagna: cammini e percorsi slow” è il tema di un incontro di studio organizzato dalla Fondazione Courmayeur lunedì 23 maggio nel salone manifestazioni del Palazzo Regionale ad Aosta, in piazza Deffeyes, 1. Sarà un’occasione di confronto fra esperienze di soggetti molto diversi tra loro: persone fisiche, istituzioni pubbliche, aziende e imprese, organizzazioni del privato sociale. I progetti che verranno illustrati sono accomunati dalla volontà di creare, sempre più, sinergie generatrici di buone prassi ed effettive opportunità per le persone. Il tema è di grande attualità. In questi ultimi anni si osserva sempre più la necessità di prendere una pausa dalla modernità, dai suoi ritmi, e tornare a percorrere conosciuti cammini o sconosciuti sentieri. Senza coinvolgere la competizione, con motivazioni molto diverse, ma soprattutto nel rispetto dei propri tempi. La relazione introduttiva, in base al programma provvisorio, è di Alberto Conte dell’Associazione “Movimento Lento”. La prima sessione riguarda i cammini ed i percorsi slow, una possibile offerta per tutti, moderatore 
Fabio Molino, coordinatore CSV – Coordinamento solidarietà Valle d’Aosta. Del camminare lento in Valle d’Aosta parlano Stella Bertarione, del Dipartimento Turismo, Sport e Commercio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, e Giuliano Pramotton, geometra della struttura Forestazione e Sentieristica, assessorato all’Agricoltura ed alle risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta. Laurette Proment, interprete, Sviluppo dell’offerta, marketing e promozione turistica, Assessorato al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Regione Autonoma Valle d’Aosta relaziona sulla Via Francigena in Valle d’Aosta. “Strade nuove per tutti – il contributo pubblico per una cultura diffusa dell’integrazione” è il tema affrontato da Gianni Nuti, direttore Politiche Sociali e Giovanili, assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione.
”I fondi europei nel periodo 2014-2020: una possibile via di finanziamento a sostegno dell’accessibilità” a cura di Remo Chuc, capo dell’ufficio di rappresentanza a Bruxelles, dipartimento Politiche Strutturali ed Affari Europei della Regione è la relazione che conclude la prima sessione.

La seconda sessione riguarda le testimonianze ed i progetti, moderatore
 Jean Frassy del Consorzio Trait d’Union. Si parla di Cammino di Santiago e accessibilità (Pietro Scidurlo, presidente associazione Free Wheels Onlus. Altri argomenti: Veasyt Tour: la guida multimediale accessibile (Enrico Capiozzo e
 Lisa Danese diVeasyt); 
la Via Francigena in Valle d’Aosta 
(Massimo Balestra, presidente associazione Amici della Via Francigena); Turismo accessibile e nuove tecnologie: strumenti per viaggiatori con esigenze specifiche 
(Gianni Ferrero e Giuseppe Antonucci, cpd – Consulta per le Persone in Difficoltà Onlus); L’accessibilità della Via Francigena: un progetto comune per le persone 
(Maria Cosentino, cooperativa C’Era l’Acca e Paolo Pierini, presidente Lions Club Aosta Host).

Segreterie scientifiche e organizzative: Fondazione Courmayeur Mont Blanc 
tel. +39/0165 846 498 – fax +39/0165 845 919
e-mail: info@fondazionecourmayeur.it – www.fondazionecourmayeur.it 
CSV – Onlus Coordinamento Solidarietà della Valle d’Aosta tel. +39/0165 230 685 – fax +39/0165 368 000 e-mail: info@csv.vda.it – www.csv.vda.it ,
Consorzio Trait d’Union tel. e fax: +39/0165 239 656
e-mail: consorzio@traitdunion.org – www.traitdunion.org 


  • Nell’immagine sopra il titolo “Viandante sul mare di nebbia”, 1818, di Caspar David Friedrich (particolare)

 

 

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