Milano, dove la montagna (raramente) dà spettacolo

Incontri, tavole rotonde, presentazioni di libri, arrampicate indoor e poi ancora birdwatching e nordic walking nei parchi: questo è stata dal 12 al 20 marzo 2016 la rassegna “Mountcity – Montagne a Milano”, una settimana di appuntamenti dedicati all’alta quota distribuiti in vari luoghi della città. Qualcuno fra i tanti milanesi appassionati di montagna, compresi veci alpini e iscritti al Cai, se n’è accorto? L’evento è nato dall’idea di un gruppo di privati cittadini “montagnofili” riuniti nella cabina di regia della storica Società Escursionisti Milanesi, con il patrocinio del Comune di Milano, del Cai della Lombardia e del Collegio lombardo delle Guide Alpine. Del Comitato organizzatore hanno fatto parte Dolores De Felice, Lorenzo Dotti, Sergio Franzetti, Laura Posani, Roberto Serafin, Gabriele Zerbi, comunicazione e grafica a cura di Livia Olivelli e Gabriele Zerbi, ufficio stampa di Valentina d’Angella, stampa Multimedia Publishing. Al Comitato etico-scientifico hanno invece aderito Marco Albino Ferrari, Luigi Festi, Alessandro Gogna, Franco Michieli, Gianfranco Parati.  E’ significativo che ad assumersi il ruolo di media partner dell’evento sia stato il sito autogestito “MountCity. Vivere la montagna tra zero e ottomila”, dal 2013 presente sul web anche con una newsletter settimanale. E’ infatti incontestabile che, con il declino della carta stampata, nella comunicazione della montagna e della sua cultura i blog svolgano un ruolo di traino importante e in molti casi determinante. Perlomeno finché ci saranno blogger e citizen journalist decisi a tenerli in vita per pura passione in cambio di qualche attestazione di simpatia.

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La capanna del Cai nel cortile del Castello Sforzesco in una stampa del 1894 (arch. Itinera Alpina)

Purtroppo a differenza di Torino, Milano non ha di questi tempi goduto di particolari supporti per iniziative che promuovano la montagna, fatta salva la lusinghiera partecipazione dell’assessorato alle Politiche Sociali. In realtà la montagna all’ombra della Madonnina trova in genere paladini poco convinti e quei pochi preferiscono andare ognuno per la sua strada. L’ex capitale sabauda vanta invece da tre anni il solido “Festival Torino e le Alpi” (quest’anno dal 15 al 17 luglio in città e in numerose località montane) inserito nel programma triennale della Compagnia di San Paolo. Un determinante contributo all’iniziativa lo offre anche il portale “Dislivelli” sostenuto dall’omonima associazione a cui aderiscono autorevoli rappresentanti del mondo accademico. Senza contare l’opera svolta tutto l’anno dal benemerito Museo nazionale della montagna “Duca degli Abruzzi” con mostre temporanee e permanenti e con cahier, incontri e cicli di letture.

Ben diversa come si è accennato la situazione nella “capitale morale” anche se alcuni precedenti inducono all’ottimismo. Peccato che sia necessario risalire piuttosto indietro nel tempo. Correva l’anno 1909 quando il Cai partecipò all’Esposizione universale con un villaggio alpino allestito con la fraterna collaborazione degli iscritti di Torino. E ancor prima, nel 1894, alle Esposizioni riunite di Milano i soci si concessero addirittura un rifugio in città: con all’interno tanti modellini di capanne, compreso il nido d’aquila “milanese” della Marinelli al Monte Rosa. Altri tempi. Nel recente caso di “Mountcity. Montagne in città”, i burocrati del Cai hanno perfino negato agli organizzatori il patrocinio (gratuito) giudicando la manifestazione d’interesse locale e non nazionale, senza voler tenere conto che alcuni relatori si annunciavano per l’occasione dagli Stati Uniti e dal Nepal. E per trattare argomenti d’interesse globale come la salute e la sicurezza in montagna.

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L’interno della capanna-museo al Castello Sforzesco con i modellini dei rifugi alpini (arch. Itinera Alpina)

Per fortuna nel lodevole intento di “supplire alla mancanza di eventi dedicati”, dal 2014 esiste anche un “Milano Montagna Festival” con la partnership dell’Università della Montagna (polo decentrato dell’Università degli Studi di Milano). A occuparsene è l’associazione culturale Mountain in the City, dal 2014 attiva, come si legge nel sito del festival, “nella promozione e valutazione delle attrezzature per lo sci”. La prossima edizione viene annunciata dal 6 all’8 ottobre presso la Fabbrica del Vapore. Non va comunque tralasciata l’opera svolta dall’associazione Alt(r)i spazi per portare a Milano il meglio del TrentoFilmfestival, né quella dell’Associazione Montagna Italia che organizza il Milano Mountain Film Festival insieme con l’Associazione Edelweiss e in collaborazione con varie associazioni milanesi fra cui Alt(r)i spazi, GAM e SEM: si tratta, a detta degli organizzatori, dell’unico Festival cinematografico milanese dedicato al cinema e alla cultura di montagna. Tenuto doverosamente conto delle affollate serate del Banff Mountain Film Festival World Tour (BMFF WT).

Parlando di priorità, non andrebbe infine dimenticato che “Milano Montagna” è stato allo spirare dell’altro millennio il titolo di un importante progetto sostenuto dalla Regione e dal Comitato EvK2CNR. Un progetto che mise in campo, assieme ad altre iniziative, due grandi mostre: ai Musei di Porta Romana “Alpi, spazi e memorie” e alla Permanente “Le cattedrali della terra”, una straordinaria raccolta di dipinti alpini. Si era in vista dell’Anno delle Montagne (qualcuno se ne ricorda ancora?) e il progetto fu una specie di prova generale. Sono però dovuti passare quattordici anni perché nel 2013 allo Spazio Oberdan si aprisse la bella mostra “La Lombardia e le Alpi” coordinata da Lorenzo Revojera con il catalogo pubblicato da Bellavite: un’esposizione fortemente voluta dalla sezione milanese del Club Alpino Italiano in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’associazione che si sarebbero svolte quell’anno a Torino. Insomma, ogni tanto capita che qualcuno tenti di supplire a Milano “alla mancanza di eventi dedicati”. Gettando il cuore oltre i tanti ostacoli che si frappongono. La montagna unisce? Di sicuro non all’ombra della Madonnina e sarebbe bello che qualcuno ci smentisse. (Ser)

Scarica qui la brochure di “Mountcity. Montagne a Milano” con la rassegna stampa.

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