Rifugi in Lombardia, che cosa cambia con la nuova stagione

Nell’ambito della manifestazione “Monti Sorgenti 2016”, la Commissione Regionale Rifugi ed Opere Alpine organizza martedì 17 maggio 2016 un seminario aperto alle Sezioni Cai, ai gestori e agli ispettori dei rifugi, Cai e non. Si tratta di un confronto la cui attualità è legata alla nuova legge regionale sul turismo, e ancor di più alla recente approvazione del regolamento regionale che riguarda diversi attori di questa importantissima e delicata attività ricettiva. La nuova legge  introduce, o a volte recepisce, diverse novità “pratiche” per chi gestisce i rifugi: per esempio requisiti igienico sanitari, normativa anticendio, ristorazione. Il Cai, con oltre 5500 posti letto, è tra le principali realtà ricettive della Lombardia. Una delle novità è l’utilizzo del marchio “Rifugi di Lombardia” per tutte le strutture, riconosciute dalla Regione.

L’incontro a Lecco si tiene presso la Banca Popolare di Sondrio, in via Previati dalle ore 14,30 alle 18. Sulla base della recente Normativa per la Prevenzione Incendi nei Rifugi Alpini vengono esaminate le principali prescrizioni in termini di prevenzione e protezione. La sicurezza è perseguita non solo con l’adozione di sistemi di prevenzione e protezione di natura tecnica: sempre più importante sta diventando la corretta gestione e il rispetto degli obblighi a cui non possono sottrarsi i diversi attori. In realtà isolate come i rifugi, la gestione è la base della sicurezza stessa.

Si parla poi del ciclo dell’acqua nei rifugi alpini dove l’approvvigionamento è da sempre un problema ad alta e bassa quota, tra i vincoli e gli obblighi normativi, facendo chiarezza sul concetto stesso di acqua potabile. Altra emergenza quotidiana dei rifugi è lo smaltimento dei reflui in assenza di rete fognaria. Vincoli normativi, maggior sensibilità ambientale, aumentate esigenze igieniche obbligano ad affrontare il tema con serietà e professionalità. Infine, la cultura del cibo e la promozione del territorio attraverso l’enogastronomia spingono i frequentatori della montagna, tra cui sempre più escursionisti-turisti, ad apprezzare i prodotti locali a chilometro zero. La somministrazione di alimenti prodotti da malghe locali o raccolti direttamente in natura, pongono perciò nuove sfide, ma anche diverse responsabilità.

Lucioni al Brioschi copia
Carlo Lucioni, presidente della Commissione Regionale Rifugi ed Opere Alpine del Cai, fotografato al rifugio Brioschi del Cai Milano di cui è ispettore. Nella foto sopra il titolo giorno di festa al rifugio Gherardi del Cai Bergamo.

L’incontro a Lecco

14,30 Saluti e Introduzione ai lavori: legge regionale sul turismo e regolamento, introduce l’Assessore regionale Antonio Rossi – 15,00 Evoluzione recente della Normativa per la Prevenzione Incendi nei Rifugi Alpini Ing. Peppino Suriano – funzionario VV.FF. Lecco – 15,30 Gestione della sicurezza antincendio nei rifugi alpini: obblighi dei proprietari e dei gestori
Ing. Goffredo Prestini – OTTO ROA Lombardia – CAI Bergamo, ingegnere civile specialista di prevenzione incendi presso Ospedale San Raffaele – 16,00 Il ciclo dell’acqua nei Rifugi alpini: l’approvvigionamento
Dott. Osvaldo Sapini, chimico. Responsabile Unità Operativa Igiene Ambientale ed Acque Potabili presso l’ex ASL della provincia di Varese dal 1984 al 2010. Socio CAI Gallarate – 16,30 Il ciclo dell’acqua nei Rifugi alpini: lo smaltimento dei reflui
per. ind. Chimico Marta Maggioni, funzionario incaricato delle problematiche sullo smaltimento delle acque reflue presso Amministrazione Provinciale di Lecco – 17,30 Problematiche igienico-sanitarie: la somministrazione degli alimenti a catena corta dott. Paolo Bianchi, dottore veterinario, dirigente veterinario presso ATS Brianza- 18,00 Conclusione dei lavori
 Modera Carlo Lucioni, presidente Commissione Rifugi e Opere Alpine del CAI Lombardia. Per informazioni: info@montisorgenti.it

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