Ritorno alla montagna. Il Salone del Libro guarda lontano

Bruna Papa
Bruna Papa, sindaca di Formazza, presenta giovedì 12 maggio 2016 al Salone del libro il volume di Enrico Rizzi sulla storia della valle. Nella foto sopra il titolo una visione di Riale, villaggio valser (ph. Serafin/MountCity)

Il titolo del Salone Internazionale del Libro 2016 (Lingotto Fiere, 12-16 maggio) è “Visioni”. Il suo filo conduttore vuole dare spazio alle esperienze di chi ha la capacità di guardare lontano, di darsi e vincere sfide che sembrano impossibili, di lavorare per il futuro attuando progetti forti, basati su una conoscenza vera, ma anche sul patrimonio letterario, artistico e filosofico che costituisce la nostra identità culturale, e dunque nell’indispensabile saldatura tra cultura scientifica e cultura umanistica. Al centro dell’edizione 2016 sono dunque i visionari che, nei rispettivi rami di attività, si sono distinti per la lungimiranza del progetto, le capacità d’innovazione, l’originalità dei metodi operativi, ma anche la sapienza divulgativa e comunicativa.

In questo contesto, la montagna si è ritagliata alcuni spazi interessanti. “Borghi alpini. Perché il ritorno alla montagna è possibile” è il tema dell’incontro di giovedì 12 maggio (ore 11, Independents’ Corner): si tratta della presentazione, a cura dell’Uncem, della seconda edizione del volume dedicato alle borgate montane. Partecipano Luca Cerruti Miclet, Sindaco di Rassa (VC), Roberto Dini, Architetto, Istituto di Architettura Montana del Politecnico di Torino, Franco Ferraresi, Dirigente Settore Montagna Regione Piemonte, Andrea Ferretti, Architetto, Sindaco di Usseaux (TO), Giacomo Lombardo, Sindaco di Ostana (CN), Alberto Sasso, Architetto, Associazione Ri Abitare le Alpi, Marco Bussone, Uncem Piemonte. Sempre giovedì 12 un altro importante appuntamento. Alle 18.30 nella Sala Arancio presentazione di “Storia della valle Formazza” (Grossi editore) di Enrico Rizzi, interviene Bruna Papa sindaca di Formazza. Nella circostanza viene presentato l’inventario dell’archivio storico comunale di Formazza a cura di Marinella Bianco – Acta Progetti.

La Valle Formazza è presente al Salone anche con la presentazione sabato 14 alle ore 14 nella Sala Argento della Bettelmatt Ultra Trail, grandiosa corsa sulle Alpi Lepontine che nei suoi 83 km per 5.080 m di dislivello positivo totale, sfiorerà tutti gli alpeggi in cui si produce il famoso formaggio da cui la corsa prende il nome. Un’occasione anche per presentare la nuova guida “Val Formazza -“Pomatt” di Paolo Crosa Lenz e Giulio Frangioni di cui ha dato recentemente notizia mounticity.it.

Minoranze linguistiche

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L’Uncem porta al Salone la sua ricerca sui borghi alpini.

Sempre sabato 14 alle ore 14.30 all’Arena Piemonte, si parla di “Letterature in lingua madre. Un prezioso patrimonio a favore della diversità linguistica dell’umanità”, saluti istituzionali di Barbara Cervetti (Città metropolitana di Torino) e Antonella Parigi (Regione Piemonte). Intervengono Valter Giuliano (“Le ragioni di Babele: politiche per la tutela della minoranze linguistiche”), Giacomo Lombardo (“Il Premio Ostana: scritture in lingua madre” ed. 2016), Diego Corraine (“Le opere letterarie per l’ufficializzazione delle lingue minoritarie”), Matteo Ghiotto e Matteo Rivoira (“L’esperienza degli sportelli linguistici”). Coordina Ines Cavalcanti, Chambra d’oc.

In chiusura lunedì 16 due appuntamenti vanno segnalati al Salone del libro: alle ore 15 (Sala Rossa) “Raccontare l’ambiente. Una sfida di cittadinanza” a cura della Federazione Italiana Media Ambientali (FIMA) con la partecipazione del climatologo Luca Mercalli, coordina il giornalista Beppe Rovera; alle 18 (Sala Romania) presentazione del libro “L’Italia in cammino” di Roberta Ferrero, Ediciclo editore.

Leggi qui il programma completo sfogliabile del Salone Internazionale del Libro 2016

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