Mauro Corona bacchetta Giannini a “Ballarò”

Ha ragione Mauro Corona. La Rai dovrebbe al più presto mettere in cantiere una trasmissione di grande respiro sul problema dell’acqua che tanto ci riguarda come cittadini e utenti. Forse però questo non è il compito di “Ballarò”, la trasmissione di Raitre in cui è ospite fisso. Sta di fatto che il 17 maggio 2016 lo scrittore e scultore di Erto se l’è presa a “Ballarò” con il conduttore Massimo Giannini perché a suo dire ha dedicato poco tempo a parlare dell’acqua. “È inutile stare qui a fare i programmini. Ecco perché Floris fa più audience di lei”: questa la sua invettiva a muso duro. Un attacco frontale, e ci si sarebbe aspettati che Corona, inquadrato nel suo studio accanto ai suoi cani dormienti, ricevesse una replica decisa da parte del conduttore. Viceversa Giannini ha abbozzato con aria divertita. Anche gli invitati presenti in studio avevano l’aria di godersi quella scenetta come un diversivo ben studiato.

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L’intervento di Mauro Corona in diretta dal suo studio di Erto. Nella foto sopra il titolo Massimo Giannini allarga le braccia sconcertato e divertito per le sue bacchettate.

Avrà notato Corona rivedendosi nella registrazione, che la sua sortita è stata recepita come quella di un giullare? Le giullarate se ben fatte sono le benvenute in Tv. Basta pensare a quelle sublimi del premio Nobel Dario Fo, giullare per eccellenza. Il termine giullare (dal provenzale occitano joglar a sua volta derivante dal lemma latino iocularis) secondo Wikipedia designa tutti quegli artisti che, tra la fine della tarda antichità e l’avvento dell’età moderna, si guadagnavano da vivere esibendosi davanti ad un pubblico: attori, mimi, musicisti, ciarlatani, addestratori di animali, ballerini, acrobati.  Nel Duecento e nel Trecento i giullari, uomini di media cultura (molto spesso chierici vaganti per le corti o per le piazze) che vivevano alla giornata facendo i cantastorie, i buffoni e i giocolieri, divennero il maggior elemento di unione tra la letteratura colta e quella popolare. Erano considerati i primi veri professionisti delle lettere perché vivevano della loro arte, ebbero una funzione molto importante nella diffusione di notizie, idee, forme di spettacolo e di intrattenimento vario. “Un giullare è un essere multiplo; è un musico, un poeta, un attore, un saltimbanco”, scrisse E. Faral (I giullari in Francia nel Medio Evo). Un tipo geniale come Mauro Corona, appunto. Ma per favore, cara Rai, non fare orecchie da mercante: ora una bella trasmissione sull’acqua ce la meritiamo tutti!

One thought on “Mauro Corona bacchetta Giannini a “Ballarò”

  • 19/05/2016 at 10:39
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    “Corona, il vegano della socialità, s’incarognisce sui dati d’ascolto contro il povero Giannini! Sua grande sponsor è Daria Bignardi, da poco alla guida di Rai3. Fossi in lei, piglierei Corona, aspro e dolce, come consulente alla programmazione”. Questo il commento di Aldo Grasso sul Corriere della Sera del 19 maggio 2016. C’è poco da aggiungere.

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