Linee vergini, stile pulito. Simon Gietl trionfa a Lecco

Simon Gietl, professionista altoatesino dell’arrampicata, è stato premiato a Lecco con la Grignetta d’oro. Nato nel 1984, è guida alpina e vive in Valle Aurina. La giuria presieduta dal “ragno” Mario Conti gli ha assegnato il riconoscimento “per la completezza del curriculum, avendo salito vie di elevata difficoltà su tutti i tipi di terreni”. Sempre secondo la giuria, Gietl “ha raggiunto un altissimo livello in ogni stile di scalata spaziando sulle montagne di tutto il mondo, dall’Alaska, al Sud America, alle Alpi. Negli ultimi due anni ha aperto nuove vie su pareti mitiche come la nord dell’Eiger, poi liberata nei singoli tiri, e su altre meno note in particolare in Dolomiti, mostrando attenzione alla ricerca di linee vergini con uno stile pulito”.

Gietl arrrampica
Simon Gietl, classe 1984, in azione e, nella foto sopra il titolo, esultante a Lecco accanto a Marco Albino Ferrari che ha presentato la finale del premio “Grignetta d’oro”.

Fra i maggiori successi della carriera alpinistica di Gietl vanno annoverate la vetta del Fitz Roy in Patagonia, raggiunta nel novembre 2009 assieme all’amico svizzero Roger Schäli, e l’Arwa Spire (6193 m) in India nel settembre 2012, vetta raggiunta sempre con Schäli. Nel 2015 ha realizzato la prima ascensione della via “Odyssee” all’Eiger, con Schäli e Robert Jasper (Germania) considerata la più difficile della parete nord. “Il verdetto è stato emesso all’unanimità”, ha detto Mario Conti. “Naturalmente tutti i candidati erano di altissimo livello, ma Gietl era quello che ci sembrava meglio rappresentare le caratteristiche del premio alpinistico Grignetta d’Oro”.

con Betta Gobbi
Con Betta Gobbi di Grivel Mont Blanc.

Gli altri finalisti sono stati Alex Walpoth, classe 1994, residente a Ortisei, Val Gardena (BZ), studente di medicina; Luca Schiera nato a Erba (LC) nel 1990, membro dei Ragni di Lecco, che studia tecniche ortopediche all’università di Milano; Alessandro Bau di Padova, 1981, ingegnere e aspirante guida alpina; Jacopo Larcher, nato a Merano nel 1989, che frequenta la facoltà di meteorologia a Innsbruck. Tutti hanno ricevuto in dono una piccozza forgiata da Grivel Mont Blanc e il vincitore un calco della Grignetta realizzato da Guido Cassin. Il premio viene assegnato ogni anno nell’ambito di “Monti Sorgenti”, una rassegna nazionale dedicata alla montagna, organizzata dal Club Alpino Italiano Sezione di Lecco e dalla Fondazione “Riccardo Cassin”. La serata è stata presentata dallo scrittore e giornalista Marco Albino Ferrari e da Alberto Pirovano, presidente del CAI di Lecco. Per maggiori informazioni visitare il sito www.montisorgenti.it

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