Il magico mondo di Tito, alpinista e scienziato dell’ambiente

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Il milanese Tito Arosio è ospite di Df Sport Specialist a Bevera di Sirtori (Lecco) giovedì 9 giugno alle ore 20.

Tito Arosio è un alpinista giovane e per ora, crediamo, sconosciuto ai più. DF Sport Specialist non ci ha però pensato due volte a proporlo nel suo auditorio di Bevera di Sirtori (Lecco) giovedì 9 giugno alle ore 20, certo che gli appassionati che accorrono abitualmente alle serate resteranno coinvolti dal suo entusiasmo e dalla sua semplicità. Arosio, che è nato a Milano nel 1987 e adesso risiede a Pontresina, nel Canton Grigioni, ha imparato a conoscere la montagna fin da bambino frequentandola assieme ai suoi genitori sia d’estate sia d’inverno. Che se ne sia poi anche così presto innamorato, lo dimostra il fatto che già a 16 anni lo troviamo impegnato in un corso di scialpinismo del CAI dal quale poi passava a perfezionarsi gradualmente in tutte le varie discipline del mondo alpinistico. E proprio questo mondo a 360° doveva diventare il suo interesse esclusivo, specialmente dopo aver terminato il ciclo di studi, con laurea in Scienze e Tecnologie dell’Ambiente conseguita nel 2012.

Negli anni 2008 e 2009, selezionato come unico italiano alla prima edizione del progetto “Mountain Academy”, ha avuto l’opportunità di compiere molte vie di roccia, ghiaccio e misto sulle Alpi, Pirenei e sull’Atlante marocchino. Da allora di strada ne ha fatta parecchia (in arrampicata sportiva fino 7b a vista e 7c lavorato; su cascate di ghiaccio e dry tooling raggiungendo il livello M7 a vista, M9 lavorato). Arosio entra a far parte del Club Alpino Accademico Italiano nel 2013, viene ammesso nel Club Alpino Britannico nel 2014, vince ripetutamente il premio Dalla Longa istituito dal CAI di Bergamo, e dal 2012 al 2015 acquisisce nuove esperienze in Alaska, sul McKinley, Utah, Yosemite, Patagonia, Scozia e Perù, Cordillera di Hauyhuash. “Amo ogni aspetto della montagna”, dice nel mettere a fuoco il suo alpinismo, “e adoro praticare qualsiasi sport in ambiente montano. Scalo regolarmente vie impegnative del massiccio del Monte Bianco, frequento sentieri remoti nelle Dolomiti e amo esplorare le terre dell’Alaska, del Perù e della Patagonia”.

Renato Frigerio

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