Le favole di Oreste, romantico guardiano

Stambecco Forno

Favole per bambini…anche un po’ cresciuti. Così Oreste Forno definisce la sua nuova raccolta di racconti “Lo stambecco dalle corna d’oro” (Bellavite, 144 pagine, 22 euro). Non deve essere facile per un papà che fa il guardiano di una diga isolata tra le montagne passare tanto tempo lontano dai suoi figli. Per sentirli più vicini, Forno si è messo a inventare per loro delle fiabe. Ripromettendosi nei brevi turni di riposo a casa di leggergliele la sera prima di dormire. Tra una fiaba e l’altra di tempo però ne è passato parecchio. Ora che i figli Franco e Matteo sono grandi, Oreste si è rivolto a loro per ottenere una consulenza come lettori e ha ottenuto una promozione a pieni voti. Quasi un lasciapassare perché il papi torni lassù a inventare nuovi racconti nei ritagli di tempo che gli concede la sua attività di custode della diga idroelettrica di Moledana, in Valle dei Ratti (SO). Socio accademico del Gruppo italiano scrittori di montagna (GISM), dopo avere guidato importanti spedizioni agli Ottomila ed essere stato tra i primi al mondo a cimentarsi con gli sci su simili montagne, Forno si è dedicato alacremente alla scrittura. È nella beata solitudine tra le scoscese pareti della Valle dei Ratti che trova la migliore ispirazione per i suoi libri. Alcune delle più belle pagine scritte da Forno riguardano la sua infanzia di monello negli anni Cinquanta, libero di scorrazzare tra i boschi, i prati e le vigne di Monastero, dove in primavera non c’era bianco più candido del fiore dei ciliegi. E “Fiori di ciliegio” s’intitolava suggestivamente il suo libro pubblicato nel 2010 da Bellavite (175 pagine, 15 euro). “Queste storie della mia infanzia le covavo dentro da anni”, spiega nello sferragliare della decauville che percorre il “tracciolino” tra la diga e la grande condotta che precipita su Campo, frazione di Novate Mezzola.

Il fisico è asciutto, temprato dalla vita claustrale in questa vallata scoscesa e inselvatichita su cui incombono gli arcigni graniti del Sasso Manduino. Oreste ama questa vita solitaria, come racconta nel bel film “Guardiano di stelle” girato da Pino Brambilla con l’appassionata collaborazione di Roberto Serafin. A volte le volpi e altri abitanti della boscaglia arrivano fino alla casa dei guardiani, confortevole in tutte le stagioni, ma del cui tepore occorre privarsi anche se fuori tira la bufera per effettuare ogni giorno le rilevazioni dei dati idrometrici, della temperatura e della pressione.

Scrittore istintivo e autodidatta dopo essere stato un apprezzato tecnico elettronico, Forno ha saputo anche mettere a frutto la lezione che per anni ha ricevuto come giurato del rinomato premio letterario Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”. “Montagne di libri si sono rovesciate sulla mia scrivania e, leggendo leggendo, le idee si sono moltiplicate nella mia testa”, si giustifica. Nella sua raccolta di fiabe ha avuto collaboratori molto particolari: i bambini della scuola d’infanzia di Bindella, a Erba, che hanno realizzato le illustrazioni del volume insieme con gli alunni della prima classe della scuola primaria di Arcellasco,

Forno con figli copia
Oreste Forno con i figli Franco e Matteo. Nella foto sopra il titolo un intermezzo nelle delle sue giornate alla diga di Molendana (SO) (ph. Serafin/MountCity)

sempre a Erba. Mentre i figli Franco e Matteo, come si è detto, sono stati i primi ispiratori e “collaudatori” di queste storie. “Sono tornato alla montagna che amavo da ragazzo”, ama ripetere Forno, “per scoprirne gli aspetti più genuini e più belli, che allora non ero riuscito a cogliere fino in fondo. Anche perché, lo ammetto, di quel bambino che ero mi è rimasto dentro parecchio, e quella specie di innocenza primordiale rimane un mio tratto caratteristico. A più di sessant’anni ho la meravigliosa sensazione di far parte di questa natura che mi circonda e che mi sta dando molto. Il mio sogno più grande è di riuscire, con i miei libri, a trasmettere le emozioni che questa grande madre mi dona”. La sua attività può essere seguita sul sito www.oresteforno.it

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